Un tour in 10 tappe per esplorare Bologna nel segno del grande scienziato bolognese Luigi Galvani, tra rane, cadaveri da sezionare e esperimenti che hanno fatto nascere il mito di Frankestein
Camminando per Bologna si può incontrare una pioggia di rane da ‘rivitalizzare’, come fece Luigi Galvani, o sentire la voce di Mary Shelley e ricordare l’uomo che ispirò Frankenstein; oppure si può sezionare un cadavere nel Teatro Anatomico o, ancora, fare esperimenti virtuali con l’elettricità. Tutto nel segno del grande scienziato bolognese. Per partecipare al «Galvani AR Tour» basta un tablet o uno smartphone: tramite un link si può infatti riscoprire Bologna con la realtà aumentata, seguendo una mappa interattiva che accompagna il visitatore in dieci tappe dedicate alla vita, alle intuizioni e all’eredità culturale di Luigi Galvani.
UN ‘VIAGGIO’ IN 10 TAPPE
Si può andare, come raccontano gli ideatori, a Vicolo Ranocchi a cercare rane, si può attraversare il Portico della Morte affiancati dalla figura incappucciata con la falce, simbolo che spinse il giovane Galvani a interrogarsi sul segreto dei corpi viventi; si può entrare nel Teatro Anatomico, dove i cadaveri «si aprono»; si può raggiungere la casa dell’esperimento della scintilla, la dimora dello scienziato dove nacque e morì, l’oratorio dei Filippini dove si formò e l’Università che lo rese uno degli uomini più famosi del suo tempo. Il percorso intreccia storia, scienza, letteratura e tecnologia: dalle prime intuizioni sull’elettricità biologica al mito di Frankenstein, ispirato proprio agli studi di Galvani.
BOLOGNA COME CAPITALE DELLA SCIENZA
«Da 20 anni Tecnoscienza crea racconti di scienza in tutto il mondo- spiega Lorenzo Monaco, co-fondatore dello studio- ma con questo progetto digitale vogliamo regalare qualcosa alla città dove viviamo, offrendo un tour che fa rivivere una delle figure più importanti di Bologna, un uomo che alla sua epoca era sulla bocca di tutti e che ora è diventato il simbolo di chi osa spingersi alla frontiera della conoscenza. Con questa esperienza, Bologna può riscoprirsi capitale della scienza, con la leggerezza di una passeggiata e l’aiuto della realtà aumentata».
La realtà aumentata di «Galvani AR Tour», realizzata grazie ai fondi europei della Regione Emilia-Romagna, è stata sviluppata da Mister Smart Innovation, gestore del Tecnopolo di Bologna nell’Area di Ricerca del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr). Per Mister, la realtà aumentata apre nuovi modi di esplorare la città e comprendere la scienza: «Con Galvani AR Tour, i visitatori vivono in prima persona le intuizioni e i luoghi dello scienziato- spiega Valeria Pignedoli, direttore generale di Mister- mentre tecnologia e storia si intrecciano per rendere la cultura scientifica accessibile, coinvolgente e affascinante per tutti».
Mirko Billi



