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Botti di Capodanno, un morto e 238 feriti. Sessantotto sono minorenni

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
2 de enero de 2026
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Botti di Capodanno, un morto e 238 feriti. Sessantotto sono minorenni
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Un morto e 283 feriti, tra i quali 54 ricoverati. È il bilancio dei festeggiamenti del Capodanno fornito dal dipartimento della Pubblica Sicurezza. Rispetto allo scorso anno diminuiscono i feriti, che erano 309, ma si registra un decesso avvenuto a Roma: è un uomo di nazionalità moldava di 63 anni colpito dall’esplosione di un petardo. Durante questo fine d’anno si sono registrati 12 ferimenti da colpi d’arma da fuoco. Tra i 283 feriti, 245 hanno prognosi inferiori o uguale a 40 giorni. Sono invece 50 i feriti gravi, con prognosi superiore a 40 giorni.

Ci sono anche 68 minori feriti, l’anno scorso erano stati 90.

Il cadavere del cittadino moldavo è stato trovato dai carabinieri ad Acilia in via Corte Maggiore, nei pressi di un parco pubblico. La vittima è deceduta per emorragia a causa dell’esplosione di un petardo tra le mani. Sempre a Roma un 33enne italiano è in prognosi riservata al Policlinico Umberto I: a causa dell’esplosione di un petardo, ha riportato l’amputazione dell’orecchio destro e alcune ferite al volto e all’occhio.

Ancora nella Capitale un bambino italiano di 11 anni è stato portato all’ospedale Grassi di Ostia perché ferito all’orecchio dall’esplosione di un petardo, è stato giudicato guaribile in 20 giorni.

È ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Foggia un 17enne romeno che da Vieste è stato trasportato in elisoccorso per lesioni alle mani, al collo e al viso. Al minore è stata amputata la mano sinistra, anche lui si sarebbe ferito maneggiando un petardo. A Vercelli un uomo di 43 anni è in pericolo di vita dopo aver riportato l’amputazione della mano sinistra, lesioni gravi alla mano destra, traumi al torace e all’addome e ustioni al volto a causa dell’esplosione di un artificio pirotecnico avvenuta sul balcone della propria abitazione.

A Brescia in piazza della Vittoria, un 14enne egiziano ha perso due dita della mano sinistra a causa della deflagrazione di un petardo. Elitrasportato in ospedale a Verona in codice rosso, è stato sottoposto ad intervento chirurgico. La vittima è tutt’ora ricoverata in prognosi riservata.

A Palermo in via Marciano, all’interno della propria abitazione, una 24enne italiana di origini srilankesi è stata ferita alla schiena da un proiettile vagante. Non è in pericolo di vita.

A Caserta un bambino di 9 anni è stato colpito di striscio da un proiettile alla mano sinistra mentre si trovava sul balcone della propria abitazione. Il minore è stato trasportato in ospedale e medicato dai sanitari con 6 punti di sutura.

Un ragazzino di 13 anni è rimasto gravemente ferito a una mano a Taranto dopo l’esplosione di un petardo che aveva raccolto da terra perché rimasto inesploso. L’episodio è avvenuto questa mattina. Secondo quanto riferito dallo stesso minore ai sanitari, l’ordigno sarebbe deflagrato subito dopo essere stato maneggiato.

Due 12enni sono rimasti gravemente feriti a Milano, nella tarda mattinata di oggi, facendo esplodere dei botti. Soccorsi dal 118, uno dei due, che ha perso una mano, è stato ricoverato in codice rosso presso l’ospedale Niguarda; l’altro, che ha riportato ferite penetranti al torace e alle gambe, è stato ricoverato in codice giallo presso l’ospedale San Raffaele. Nessuno dei due risulta in pericolo di vita.

Ne danno notizia i carabinieri, spiegando che il grave incidente è avvenuto in via Alfonso Gatto e che ulteriori accertamenti sono in corso.

Ha perso tre dita per l’esplosione di un petardo. Viene soccorso all’ospedale Pellegrini di Napoli ma, dopo le dimissioni, accende un altro fuoco pirotecnico e si ferisce al volto e all’occhio: è la storia di uno dei 57 feriti che si sono registrati tra Napoli e provincia durante i festeggiamenti di Capodanno. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, ‘protagonista’ della storia è stato un 24enne di Roma. Per due volte è stato soccorso all’ospedale napoletano per aver esploso botti nonostante già si fosse ferito.

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