Gazzettino Italiano Patagónico
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
Gazzettino Italiano Patagónico
No Result
View All Result
Home Editorial

Il negoziato traballa. Mosca: «Droni contro la residenza di Putin. Ora rappresaglia». Kiev: bugie

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
31 de diciembre de 2025
in Editorial
0
Il negoziato traballa. Mosca: «Droni contro la residenza di Putin. Ora rappresaglia». Kiev: bugie
19.5k
SHARES
19.5k
VIEWS
Ho condiviso su FacebookHo condiviso su Twitter

Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, ha fatto un annuncio che può cambiare tutto. Ha detto che nella notte tra il 28 e il 29 dicembre, le forze ucraine hanno lanciato un attacco con droni contro una residenza presidenziale russa nella regione di Novgorod. Lavrov ha parlato di 91 droni a lungo raggio usati in quello che ha definito un «attacco terroristico». Ha aggiunto che Mosca ha già stabilito i tempi e gli obiettivi per una rappresaglia. «Azioni sconsiderate come questa non rimarranno senza risposta», ha dichiarato Lavrov. Secondo le sue parole, tutti i droni sono stati distrutti dalla difesa aerea russa e non ci sono state vittime o danni.

La netta smentita di Zelensky

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha respinto immediatamente le accuse, definendole bugie. Ha scritto su X che si tratta di «altre bugie» inventate dalla Russia. «La Russia ci riprova, usando dichiarazioni pericolose per minare tutti i risultati degli sforzi diplomatici condivisi con la squadra del Presidente Trump», ha scritto Zelensky. Il leader ucraino ha sostenuto che Mosca sta cercando un pretesto per giustificare nuovi attacchi. «Ora i russi hanno inventato una storia chiaramente falsa riguardo a un presunto attacco a una residenza del dittatore, in modo da avere una scusa per continuare gli attacchi all’Ucraina, in particolare a Kiev», ha affermato. Zelensky ha sottolineato che l’Ucraina non compie azioni che possano indebolire la diplomazia.

Una telefonata tra Trump e Putin sullo sfondo

Queste accuse arrivano in un momento di intensa attività diplomatica. Il 28 dicembre, il presidente americano Donald Trump ha incontrato Zelensky a Mar-a-Lago, in Florida. Poco dopo, Trump ha parlato al telefono con il presidente russo Vladimir Putin. La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha definito quella una «positiva telefonata» tra i due leader sull’Ucraina. Il Cremlino, attraverso il portavoce Dmitrij Peskov, ha concordato con la valutazione di Trump che i colloqui di pace siano nella loro fase finale. Peskov ha anche chiarito che nella chiamata non si è discusso di una tregua per il Natale ortodosso del 7 gennaio.

E ora?

Oltre a promettere una risposta militare, Sergei Lavrov ha collegato l’episodio dei droni ai negoziati. Ha dichiarato che Mosca rivedrà la sua posizione negoziale. «Data la trasformazione definitiva del criminale regime di Kiev, che è passato a una politica di terrorismo di Stato, la posizione negoziale della Russia sarà rivista», ha detto Lavrov. Ha però precisato che la Russia non intende abbandonare del tutto il processo negoziale con gli Stati Uniti. Questa dichiarazione arriva mentre si discute un possibile piano di pace in venti punti.

Lo stato del fronte e i punti critici per la pace

Mentre infuria la polemica sull’attacco ai droni, la guerra sul campo continua. Vladimir Putin ha affermato in una riunione al Cremlino che le truppe russe stanno avanzando nella regione di Zaporizhzhia. Il capo di stato maggiore russo, Valery Gerasimov, ha invece dichiarato che le forze ucraine non stanno più conducendo offensive, ma cercano solo di rallentare l’avanzata russa. Sul fronte diplomatico, Zelensky ha detto che il documento di pace è pronto al 90%. Restano due questioni irrisolte: il futuro della centrale nucleare di Zaporizhzhia e la questione dei territori. Il presidente ucraino ha anche ribadito che per lui la presenza di truppe straniere in Ucraina è una parte necessaria delle future garanzie di sicurezza. Volodymyr Zelensky ha espresso scetticismo sulla coerenza delle dichiarazioni di Vladimir Putin. Il leader ucraino ha fatto notare una differenza tra quello che Putin dice in privato a Trump e quello che comunica pubblicamente. «Da un lato, dice al presidente degli Stati Uniti che vuole porre fine alla guerra e che questo è il suo desiderio», ha detto Zelensky ai giornalisti. «E dall’altro, comunica apertamente ai media tutti i suoi messaggi di essere pronto e di voler continuare la guerra». Zelensky ha aggiunto che, a suo avviso, queste azioni non corrispondono alla «retorica apparentemente pacifica» usata da Putin nei dialoghi con Trump.

Ho condiviso l'articolo

  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Tags: Editorial
Previous Post

C’è un luogo (in Occidente) in cui si va in galera per un post sui social

Next Post

Il made in Italy cresce in Belgio: +8,8%

Next Post
black blue and red graph illustration

Il made in Italy cresce in Belgio: +8,8%

Gazzettino Italiano Patagónico

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Gazzettino Italiano Patagonico

  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

Compartí el Gazzettino

No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

%d