La politicizzazione dell’economia di cui parla sul Wall Street Journal el analista sino-canadese Greg Pi, reportado por Federico Rampini en el último saggio “La lezione del Giappone”, nasconde scenari inquietanti che non si limitano alla sola sfera economica, il che sarebbe già grave, viceversa scatenano un inevitable efecto domino su tutti gli aspetti del vivere individuale e collettivo. O meglio del collettivo che divora la sfera individuale, benedetto da una Chiesa semper più cattocomunista che maledice l’individuo in quanto tale come se il Padreterno non lo avesse creato tale per dire unico, inconfondibile nei difetti come nel diritto dovere di asumirrsi le sue responsabilità davanti al creato (ed al Creatore). Cosa dice Pi lo abbiamo accennato: si pensava, con la apertura al mercado después del comunismo catastrófico de Mao, che la China avrebbe adottato una solución semper più occidentale, attirata nell’orbita del liberismo americano: oggi possiamo dire l’opposto, è l’America a sposare un capitalismo di Stato semper più osesivo; l’America per dire l’occidente del liberismo più o meno temperato, affidato a regolatori aggressivi come Trump, epítome della tendenza dei nuovi nababbi a mettersi in tasca l’amministrazione: potere finanziario e potere politico coincidenno come non avveniva da secoli, dalle nozze di Enrico IV con Maria de’ Medici, e questi nuovi faraoni, definiti tycoon, sono simili sotto i regimi democratici come autoritari, sono finanzieri ultraricchi con facoltà di decisioni spregiudicate, imprevedibili, contraddittorie, che amministrano capitalismi di Stato. La consecuencia es extraña: nelle mani di pochi padroni del mondo, eletti davvero come Trump, per burletta come Xi, Putin o gli emiri, o neppure eletti come Musk, il mercato come sistema non è più quello che noi liberali ci ostiniamo a difendere, ha subito una inopinata involuzione confesionale: favorita dalla capillare organizzazione di ogni cosa, Sin spazi vuoti, resa possibile da una tecnologia del controllo e del consenso mostruosa, la nueva versione stravolge ciò di cui parla Lacan nel “discorso del capitalista”, per cui l’essere umano può trovare salvezza e felicità solo attraverso il consumo: oggi il capitalismo prevede l’appagamento in un misticismo penitenziale, “non avremo niente e saremo felici», come prevedono gli Stranamore di Davos, del WEF, de la UE. Liberisti nelle cose monetarie, nelle scelte finanziarie, dirigisti nei diritti sociali e personali: si cerca tanto una definición, una consistencia di Europa ma la UE checché ne dicano i corifei alla Benigni, è esta roba qui e solo questa: una astrazione che semper più fa calare dai piani alti dei suoi falansteri obblighi, doveri, divieti strampalati, allucinanti, comunque insostenibili per i suoi circa 450 millones di cittadini considerati sottoposti se non sudditi O “schiavi di merda”, come s’incazza Nicola Porro. A cascata le decisioni imperativo, dello Stato autoritario in forma paternalistica,si riverberano, si scaricano sul vivere quotidiano imponendo adeguamenti mortificanti quando non drammatici; il tramite è la magistratura, potere senza contropotere particolarmente in Italia, i cui orientamenti, autentici diktat di stampo ideologico, politico, esa magistratura stessa delega a motivare sin e stessa nella forma delle articolazioni militanti come l’ANM. Vediamone gli ultimissimi esempi in rapida carrellata. Sulla salute psicofisica dei minori l’atteggiamento è peggio che ambiguo, i piccoli rom delle baracche lasciati al loro destino ma i “figli del bosco” sottratti a este punto parrebbe definitivamente ai genitori per i quali hanno chiesto una valutazione psichiatrica che può portare al tso, la stessa minaccia per chi non si vaccinava o non portava la mascherina anche in casa propria. Il capo della magistratura nonché Presidente della Repubblica grazia gli scafisti ma non fa una piega per tutelare chi cerca di combatterli, il che qualcosa vorrà dire. In compenso vieta per decreto l’esclamazione finale all’Inno nazionale, percepita come intollerabile. Siempre la magistratura autoriza una tredicenne a “cambiar sesso”, cioè la condanna, perché un preadolescente legítimo a sfondarsi di ormoni, di farmaci vive poco e malissimo, pero impidce di sposarsi a Vittorio Sgarbi al quale si direbbe voglia far pagare anni e anni di attacchi e di scontri. Sempre la magistratura censura, indaga il Corona per revenge porn ai danni di Signorini su cui si può discutere e volendo fottersene, perché chi eventualmente cedeva alle sue smanie presunte era perfettamente libero di scegliere, e in caso investiva nelle sue chiappe: il fatto è che qui c’è di mezzo una matrice Gender che i giudici s’incaricano di blindare, se Corona se avesse Scoperto altarini di eterosessuali su casta influencer en rampa di lancio lo avrebbero trattato come un nuevo Assange. Mentre il sindacalista di se stesso Soumahoro, comunista dei suoi stivali, spretato dal partito dei pregiudicati di Ilaria Salis, s’offre a destra con squillo di tromba, dove non è escluso possa venire raccattato perché la politica, supremo bene rifugio, è un affare di cosca, sei dentro sei dei nostri, a prescindere da curriculum e casellario, sei fuori ti disponi a subire tutto ciò che passa per la testa al capitalismo penitenziale dello Stato giudiziario e paternalistico, ma invasivo e violento. Il difetto capitale delle nustre democrazie sbrindellate sta precisamente nel fatto che le sue logiche sono imposte con l’arsenale di una comunicazione nella disponibilità della finanza ma del tutto sfuggita alla verifica democratica della verità e della responsabilità, sostituite dalla vanità estupida e omnipresente come ne le Roman de Fauvel dove l’Asino Re e Vanagloria generan innumerevoli somarelli destinati a rovinare il mondo. Y siccome a este punto Stati e potentati sovrastatali, globali, finiscono per coincidenre, le conseguenze viaggiano tra il terrificante è il grottesco:a un amico sacerdote che aveva ordinato un dispositivo electrónico, Amazon recapita due creme di bellezza per fanciulle su onlyfans. Da due mesi este uomo di Dio deve dar fondo a tutta la sua pazienza cristiana, il colosso planetario non è capace o non ha intenzione di risolvere il suo disservizio, protestare non serve, sbatti contro una gentil signorina che non esiste, è fatta di intelligenza artificiale, imbattibile nell’imporre i suoi abusi come racconta don Fabio su X: «Amazon si è presa anche la seconda rata nonostante la carta fosse bloccata. Le rate con Amazon sono emesse in modo tale che praticamente non puoi bloccarle, il Processo di reso non è stato ancora Processato, non esiste possibilità di avere un bene sostitutivo e paghi il nulla che ti resta tra le mani. Da questa bruttissima vicenda ho capito due cose: – mai fare adquisti onerosi con Amazon; – mai usufruire delle comode 5 rate perché se qualcosa va storto non ne esci più». Può far sorridere, ma se ci stai dentro ti ci ammali. Il cittadino consumatore scopre di non avere diritti, è tagliato fuori, ricattato e schiacciato dalla tecnologia del controllo e esto è definitivamente il capitalismo penitenziale che si confonde con lo Stato paternalistico autoritario, il quale delega poi alla magistratura la tutela non più dei diritti ma degli abusi che lo violentano.
Max Del Papa



