Poco dopo le 14 italiane Cloudflare ha ufficializzato quanto circa il 20% di tuti i siti che popolano l’internet stava già sperimentando: c’era un problema, in via di risoluzione. Nel frattempo però persino Downdetector, il sito che si occupa di dare informazioni sui malfunzionamenti del web, sta avendo problemi. Cloudflare è una piattaforma che grazie ad alcune sue tecnologie e servizi che offre – ad esempio per la gestione stessa del traffico – garantisce il funzionamento di siti anche enormi. E infatti sono andati «down» anche X, Spotify, ChatGPT, e il gioco online League of Legends: ralentamenti, in molti casi proprio l’inaccessibilità.
Pino Vannoni



