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Grandi donatori e la Collezione Verzocchi per Forlì capitale della cultura 2028

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
20 de noviembre de 2025
in Cultura
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Grandi donatori e la Collezione Verzocchi per Forlì capitale della cultura 2028
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Un omaggio alla generosità e al senso civico dei forlivesi che rafforza il percorso di candidatura a Capitale italiana della Cultura 2028. Con un’edizione speciale di «Un’opera al mese», una videoproiezione sulle pareti del chiostro e l’apertura delle sale fino alle 22, viene inaugurata in serata ai Musei di San Domenico di Forlì la nuova sezione Grandi donatori e la ritrovata Collezione Verzocchi. Con 194 opere esposte, nuovi allestimenti e una raccolta di capolavori d’alto pregio, il nuovo percorso museale conferma dunque la vocazione di Forlì quale città d’arte e di cultura.

L’apertura della sezione Grandi donatori, sottolinea il sindaco Gian Luca Zattini dal palco di «Un’opera al mese», intende appunto «restituire una testimonianza concreta dell’amore che i forlivesi hanno manifestato per i loro musei e per la loro città». Il percorso espositivo, allestito in un’ala fin qui rimasta inutilizzata, esprime dunque «non solo un dato estetico di elevato valore per la presenza di autentici capolavori, ma anche un atto di profondo senso civico». Dietro ogni lascito, infatti, prosegue questa sera il primo cittadino, «c’è la scelta di un donatore di privarsi di opere amate e a lungo conservate in famiglia per consegnarle alla memoria collettiva, alla fruizione pubblica, alla comunità cittadina». Un gesto che contribuisce ad «arricchire e incrementare in maniera significativa il patrimonio storico-artistico cittadino e le istituzioni museali».

Sono 48 le opere esposte, tra cui quattro sculture raffiguranti i donatori: Raniero Paulucci di Calboli, Arturo e Ada Righini, Giuseppe Pedriali. Dal primo sette sculture della Collezione Adolfo Wildt, di Richini nove opere della Collezione Giorgio Morandi, da Pedriali 28 dipinti di artisti tra ‘600 e ‘900.
Accanto ai Grandi donatori torna a farsi ammirare anche la Quadreria Verzocchi, con una rinnovata veste grafica: stesso ordinamento di Palazzo Romagnoli ma con esposti tutti i 70 ritratti degli artisti a cui Giuseppe Verzocchi aveva commissionato le opere. La Collezione Verzocchi conta 146 opere, 70 dipinti, altrettanti ritratti e sei documenti e pubblicazioni storiche.

«Nella logica che ci guida- sottolinea il vicesindaco Vincenzo Bongiorno- i musei e i tanti contenitori culturali della nostra città sono prima di tutto luoghi di incontro e condivisione, occasioni di partecipazione e comunità».

In quest’ottica, la nuova sezione Grandi donatori e il «pregevole» riallestimento della Collezione Verzocchi rappresentano «non solo un ulteriore elemento di pregio e visibilità in termini di arricchimento del patrimonio storico-artistico, ma anche uno spazio pubblico ritrovato della città di Forlì dove poter ammirare, in un allestimento di grande bellezza, una raccolta di capolavori e opere di grande spessore artistico».

Cristiano Somaschini

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Tags: Cultura
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