«Dalla Procura di Roma trapela che l’autore dell’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci sarebbe un misterioso uomo incappucciato non ancora individuato; ma sempre dalla Procura di Roma trapela anche che questo uomo incappucciato e di cui nulla si sa, sarebbe un ‘ex militare dell’Est Europa esperto in esplosivi’. Quindi, nulla si sa dell’autore dell’attentato ma si diffonde una descrizione dettagliata e, ovviamente, ricca di suggestioni. E qui qualsiasi persona di buon senso si sente presa in giro. L’unica cosa certa è che a distanza di quasi un mese dall’attentato, sul quale si è addirittura blaterato di un coinvolgimento del Governo, gli inquirenti non sono in grado di individuare chi abbia posizionato una semplice bomba carta, che, come giustamente scritto dalla stampa, non dovrebbe essere un ‘raffinato James Bond’. Non sfugge ad alcuno che ogni giorno che passa senza un responsabile, serve soltanto ad alimentare il vergognoso clima di sospetto volutamente propagato da qualcuno. Mi auguro che l’interrogazione parlamentare, che ho presentato al ministro Nordio, possa contribuire a fare chiarezza su questa vicenda».



