«In Formula 1 da una parte abbiamo i meccanici che hanno fatto il loro lavoro, tra pole e pit stop, gli ingegneri hanno fatto lo stesso con la macchina che è evidentemente migliorata. Il resto non è stato all’altezza». Lo ha detto John Elkann, presidente della Ferrari il giorno dopo il Gp del Brasile nero per le Rosse di Maranello. In particolare, i piloti «si concentrino a guidare e a parlare meno. Abbiamo ancora qualche gara e non è impossibile arrivare al secondo posto in Classifica Costruttori».
Elkann, a margine della presentazione dell’accordo tra Stellantis e la Fondazione Milano Cortina 2026, ha dunque fatto un confronto con il successo della Ferrari nel mondiale Endurance: «È stata un’emozione straordinaria vincere sia come costruttori che piloti. E una bellissima dimostrazione del fatto che, quando tutti sono coesi, si possono ottenere grandi cose. Il Brasile è stata una grande delusione: abbiamo davanti a noi gare importanti, oggi abbiamo in Vasseur un team principal che è dedicato a fare in modo che la Ferrari possa performare. È stato confermato, è importante e noi siamo felici. I piloti devono pensare meno a loro stessi e più alla Ferrari».
Erika Primavera



