«Ventuno indagati coinvolti nei presunti illeciti emersi nell’inchiesta «click day» della Squadra Mobile e della Procura di Napoli hanno chiesto di patteggiare offrendo circa 300mila euro ed hanno ammesso le loro responsabilità, con la compiacenza di alcuni imprenditori, nel sistema che tentava di normalizzare la presenza di extracomunitari sul territorio nazionale attraverso assunzioni risultate fittizie. La somma in questione si aggiunge ai circa due milioni di euro sequestrati durante la notifica delle misure cautelari dello scorso 9 giugno. I fatti dimostrano ancora una volta come Giorgia Meloni avesse avuto ragione quando presentò, mesi fa, la denuncia sulla gestione del decreto flussi. Fratelli d’Italia da sempre chiede che si faccia piena chiarezza su questo caso perché il timore che dietro l’impegno di chi vuole portare gli immigrati a tutti i costi in Italia si celino grandi interessi economici è sempre più fondato».



