«Negli ultimi giorni abbiamo assistito ad un’ulteriore recrudescenza, per esempio a Genova, a Torino e a Venezia, di fatti violenti da parte di gruppi pro-pal e di maranza. Inviterei la sinistra, sempre pronta a gridare al pericolo fascista e di estrema destra ogni volta che si registra un episodio di violenza, a rivolgere lo sguardo nel proprio ambiente politico. È opportuno che gli esponenti di sinistra si dissocino sempre e comunque da episodi violenti e ribadiscano la vicinanza alle nostre forze dell’ordine, baluardo di sicurezza sociale. Inoltre, penso sia il caso che il famoso campo largo faccia una seria riflessione sul pericolo di sicurezza sociale rappresentato da una cultura cosiddetta maranza, che rifiuta l’integrazione e la civiltà occidentale».



