Gazzettino Italiano Patagónico
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
Gazzettino Italiano Patagónico
No Result
View All Result
Home Salud

Un pacemaker per il cervello ha guarito un uomo dalla depressione

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
22 de agosto de 2025
in Salud
0
Un pacemaker per il cervello ha guarito un uomo dalla depressione
19.5k
SHARES
19.5k
VIEWS
Ho condiviso su FacebookHo condiviso su Twitter

Un uomo malato di depressione da trent’anni è andato in remissione da una forma grave del disturbo grazie a un dispositivo per la stimolazione elettrica del cervello paragonabile a un pacemaker, che è riuscito dove i farmaci avevano fallito. L’impianto, che attiva selettivamente alcune aree cerebrali e che è stato calibrato appositamente sul cervello del paziente, ha restituito all’uomo pace e chiarezza mentale e sarà prossimamente testato in uno studio controllato su più persone. Il caso clinico riportato in un articolo sul New Scientist è stato descritto su PsyArXiv. L’uomo di 44 anni, afflitto da depressione maggiore (una forma debilitante di disturbo depressivo) dall’età di 13 anni, aveva provato nel corso della vita una ventina di trattamenti tra farmaci antidepressivi, psicoterapia e terapia elettroconvulsivante (elettroshock) – ossia una stimolazione elettrica del cervello in anestesia generale e con impulsi ultrabrevi, utilizzata con efficacia in psichiatria contro le forme gravi e resistenti di depressione. Nessun trattamento aveva dato tuttavia risultati duraturi; nel corso della sua tormentata esistenza, l’uomo aveva tentato il suicidio tre volte. Un gruppo di neuroscienziati dell’Università del Minnesota, negli Stati Uniti, ha sviluppato un approccio di stimolazione elettrica del cervello personalizzato per il paziente. L’uomo è stato sottoposto a risonanza magnetica funzionale (MRI, una tecnica di generazione di immagini dell’interno del corpo umano) per 40 minuti, così da mappare i confini di quattro network di attività cerebrale che sono stati in passato collegati a depressione. Questo ha permesso di osservare che, nel cervello del paziente, la rete della salienza, il circuito cerebrale che permette di distinguere gli stimoli interni da quelli esterni e di focalizzare correttamente l’attenzione, risultava quattro volte più estesa rispetto a come si presenta in chi non ha depressione. Con questa mappa alla mano, gli scienziati hanno impiantato quattro gruppi di elettrodi lungo i confini dei network cerebrali osservati, passando per due piccoli fori praticati nella scatola cranica del paziente. Tre giorni dopo l’intervento, hanno fornito deboli impulsi elettrici agli elettrodi, stimolando ognuno dei quattro circuiti cerebrali separatamente. La stimolazione del default mode network, implicato nell’introspezione e nelle riflessioni sul sé, ha arrecato all’uomo una sensazione di gioia quasi euforica, dimenticata da tre decenni. Stimolare la rete della salienza e di un altro network, la rete in modalità azione (action-mode network), coinvolta nella pianificazione delle azioni, ha restituito al paziente un senso di calma; fare altrettanto con il network frontoparientale, coinvolto nei processi decisionali, ha dato all’uomo una ritrovata concentrazione. Accertati i benefici, gli scienziati hanno realizzato un piccolo impianto per permettere la stimolazione elettrica delle quattro aree del cervello anche a casa. Hanno attaccato i fili degli elettrodi a due piccole batterie impiantate sottopelle vicino alla clavicola del paziente, preparando così una sorta di pacemaker per il cervello. Il dispositivo stimola le varie aree per un minuto, ogni 5 minuti ed è collegato a una app che permette al paziente di variare tra più modalità di stimolazione messe a punto dal team. Nei sei mesi successivi alla dimissione, grazie ai dati raccolti e a un diario sui sintomi della depressione compilato dal paziente, i ricercatori hanno ottimizzato le modalità di stimolazione così da rendere massimi i benefici per il paziente. Già a 7 settimane dall’operazione, l’uomo non aveva più pensieri suicidari, e a 9 mesi dall’intervento la sua depressione si poteva considerare in remissione secondo una comune scala diagnostica. Il caso dell’uomo rappresenta una dimostrazione delle potenzialità di un approccio personalizzato di elettrostimolazione del cervello, che richiede poco tempo in ospedale e limitate risorse computazionali rispetto a tentativi precedenti. Prima però che il pacemaker cerebrale possa essere considerato una «cura», seppure solo per i pazienti con depressione resistente agli altri trattamenti possibili, occorrerà validarlo in uno studio scientifico controllato su cervelli con caratteristiche diverse, e in cui alcuni pazienti siano trattati con un placebo.

Elisabetta Intini

Ho condiviso l'articolo

  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Previous Post

Apollo 17: un campione lunare, aperto dopo più di cinquant’anni, rivela una frana extraterrestre

Next Post

Sguardi sull’infinito tra poesia, cinema e fotografia

Next Post
Sguardi sull’infinito tra poesia, cinema e fotografia

Sguardi sull'infinito tra poesia, cinema e fotografia

Gazzettino Italiano Patagónico

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Gazzettino Italiano Patagonico

  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

Compartí el Gazzettino

No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

%d