Con l’aumento della pressione sulle risorse ittiche, la capacità di monitorare le attività marittime – in particolare le pratiche illegali – è diventata essenziale per proteggere le zone di pesca e garantire condizioni eque per tutti gli operatori del settore. Unseenlabs, azienda francese specializzata nel rilevamento di segnali a radiofrequenza (RF) dallo Spazio, ha annunciato la messa in orbita del satellite BRO-18. Il satellite è stato lanciato dalla base spaziale di Vandenberg, in California, a bordo della missione Transporter-14 di SpaceX, con il supporto di integrazione fornito da Exolaunch. Questo nuovo satellite rafforza la costellazione di 16 satelliti già operativa di Unseenlabs, ampliandone la copertura geografica e aumentando la precisione dei dati RF raccolti. Grazie alla sua tecnologia brevettata, Unseenlabs è in grado di rilevare le imbarcazioni che operano senza trasmettere la loro posizione (AIS disattivato), anche in assenza di un radiofaro cooperativo, consentendo di identificare comportamenti sospetti o non dichiarati nelle zone di pesca regolamentate.
Monitorare gli oceani dallo spazio
Rivelando ciò che i sistemi tradizionali non riescono a vedere, il satellite BRO-18 ha una capacità di sorveglianza unica per rilevare, localizzare e analizzare meglio i segnali a radiofrequenza (RF) emessi dalle navi, anche da quelle che cercano di non farsi scoprire spegnendo il loro AIS.
Cosa significa per l’industria della pesca:
- maggiore monitoraggio delle aree protette e delle zone economiche esclusive (ZEE);
- migliore tracciabilità del comportamento marittimo, per garantire condizioni di parità;
- uno strumento complementare per sostenere la lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN).
BRO-18 fa parte di una strategia di crescita continua, progettata per supportare gli attori del settore marittimo nell’affrontare le sfide della sovranità, della sicurezza e della trasparenza. «Questo nuovo satellite ci permette di consolidare la nostra promessa: fornire dati di alta qualità, indipendenti e utilizzabili per informare il processo decisionale strategico in un ambiente marittimo sempre più complesso» afferma Clément Galic, CEO e co-fondatore di Unseenlabs.



