L’etichetta energetica è ormai diventata familiare su grandi e piccoli elettrodomestici. Dallo scorso giugno sono entrate in vigore in tutti gli Stati membri dell’UE le nuove regole sull’etichettatura energetica e sulla progettazione ecocompatibile (Ecodesign) anche di smartphone, telefoni cordless e tablet. Introdotte dai Regolamenti (UE) 2023/1669 e 2023/1670, queste misure puntano a promuovere un consumo più consapevole e sostenibile, offrendo ai consumatori informazioni chiare sui dispositivi e incentivando i produttori a migliorarne qualità e durata. Includerà dati sull’efficienza energetica, la durata della batteria, la resistenza agli urti, la riparabilità e la protezione contro polvere e acqua. Parallelamente, i requisiti di progettazione ecocompatibile introdurranno standard minimi per garantire che i dispositivi siano concepiti per durare nel tempo, essere aggiornabili, facilmente riparabili e più sostenibili lungo l’intero ciclo di vita. Queste regole hanno l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale, favorire il riutilizzo e il riciclo, migliorare l’efficienza nell’uso delle risorse e diminuire i rifiuti elettronici (RAEE). In particolare, l’aumento della durata media degli smartphone di fascia media da 3 a 4 anni ridurrà la frequenza d’acquisto, diminuendo le vendite annuali a parità di stock. Questa estensione è possibile grazie a una progettazione orientata alla riparabilità, alla disponibilità di ricambi e alla facilità di aggiornamento. Oltre a generare risparmi per i consumatori, queste misure contribuiranno a un uso più efficiente delle materie prime critiche e al loro riciclo, favorendo la transizione verso un’economia circolare.
I requisiti minimi dei dispositivi
- Maggiore resistenza fisica: i dispositivi devono essere progettati per resistere meglio a cadute, graffi, polvere e infiltrazioni d’acqua
- Batterie più durevoli: le batterie devono garantire almeno 800 cicli di carica mantenendo almeno l’80% della capacità iniziale
- Migliore riparabilità: i produttori sono obbligati a fornire pezzi di ricambio essenziali entro 5–10 giorni lavorativi, per un periodo minimo di 7 anni dopo che il modello del prodotto non è più venduto nell’UE
- Aggiornamenti software garantiti: gli aggiornamenti del sistema operativo devono essere disponibili per almeno 5 anni dalla data di vendita dell’ultima unità
- Accesso equo per i riparatori professionisti al software e al firmware necessari per effettuare le riparazioni.
Il Centro Europeo Consumatori Italia è il punto di contatto nazionale della Rete dei Centri Europei dei Consumatori ECC-Net, una rete europea cofinanziata dalla Commissione Europea e dagli Stati membri con l’incarico di informare i cittadini europei sui loro diritti quando acquistano beni e servizi all’interno del Mercato Unico e fornire loro assistenza per la risoluzione stragiudiziale delle controversie insorte con un venditore/prestatore di servizi che ha sede in un Paese europeo differente dal proprio.



