«Sono molto soddisfatta per l’approvazione degli emendamenti a mia firma sulla governance dell’Intelligenza artificiale nella risoluzione del Comitato su affari economici, scienza, tecnologia e ambiente.
L’intelligenza artificiale rappresenta una sfida globale che richiede risposte multilaterali. Per questo ho voluto promuovere emendamenti che rafforzino l’impegno dell’OSCE su tre fronti: la mitigazione dell’impatto ambientale dell’AI, la prevenzione delle interferenze informative straniere (FIMI) attraverso l’uso distorsivo delle tecnologie emergenti, e l’istituzione di un Comitato ad hoc all’interno dell’Assemblea parlamentare OSCE. Serve un coordinamento tra democrazie per garantire uno sviluppo dell’intelligenza artificiale fondato su regole trasparenti e condivise».
Lo dichiara la deputata di Azione Federica Onori, a margine della sessione annuale dell’Assemblea parlamentare OSCE, di cui è membro per la delegazione italiana, in corso a Porto.



