L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO) ha pubblicato il suo report annuale sulla produzione mondiale dei principali prodotti alimentari di base, il Food Outlook – June 2025. La pubblicazione biennale della FAO fornisce valutazioni di mercato e previsioni aggiornate per la produzione, il commercio, l’utilizzo e le scorte dei principali prodotti alimentari, tra cui grano, cereali secondari, riso, colture oleose, zucchero, carne, prodotti caseari e pesca. Inoltre, stima la fattura globale delle importazioni alimentari. Le ultime valutazioni della FAO indicano prospettive relativamente ottimistiche per i mercati mondiali dei prodotti alimentari di base. Si prevede che la produzione mondiale di riso, mais, sorgo e semi oleosi raggiungerà nuovi livelli record. «Eppure, mentre le tendenze della produzione agricola appaiono solide, aumentano anche i fattori che potrebbero avere un impatto negativo sulla sicurezza alimentare mondiale» ha affermato il Capo Economista della FAO Maximo Torero. Tra i rischi, il rapporto evidenzia l’evoluzione dei modelli commerciali dal 2022 a oggi, i potenziali sviluppi delle frodi ittiche nei sistemi agroalimentari globali e le implicazioni della decarbonizzazione del settore marittimo per quanto concerne le importazioni alimentari. Si prevede che la produzione mondiale di grano aumenterà in misura modesta nel prossimo anno, mentre il consumo alimentare pro capite diminuirà. L’aumento della produzione dovrebbe essere in gran parte guidato da un incremento del 13% nell’Unione Europea, grazie a una ripresa delle rese determinata dalle condizioni meteorologiche, e da un potenziale raccolto record di tutti i tempi in India, grazie all’aumento delle aree di semina. La produzione di cereali secondari dovrebbe aumentare del 3,4%, raggiungendo un livello record, grazie alle solide prospettive del Brasile, dell’Unione Europea e soprattutto degli Stati Uniti d’America, che dovrebbero incrementare la produzione di mais del 6,0% grazie soprattutto all’espansione delle semine. Un clima più favorevole dovrebbe far crescere la produzione di mais anche nell’Africa meridionale. La FAO ha pubblicato anche le prime previsioni sulla produzione mondiale di riso, prevedendo un aumento dello 0,9% annuo per raggiungere un nuovo record di 551,5 milioni di tonnellate, dovuto soprattutto ai previsti aumenti di produzione in Asia. Si prevede che il commercio internazionale di riso si espanderà dell’1,4% nel 2025, raggiungendo un livello record di 60,5 milioni di tonnellate, alimentato dalla forte domanda dell’Africa e dall’aumento delle esportazioni dall’India e dal Sud America. Il consumo alimentare pro capite di riso, il cereale più importante per la dieta umana, è previsto in aumento a livello globale, con un incremento particolarmente robusto del 2% nei Paesi a basso reddito con deficit alimentare. Il Food Outlook presenta anche il dato aggiornato della FAO sulla spesa per le importazioni alimentari mondiali (FIB) nel 2024, che si stima sia aumentata del 3,6% rispetto all’anno precedente, raggiungendo quasi 2.100 miliardi di dollari. Questo aumento è stato determinato principalmente da un’impennata del 29,3% dei costi di importazione di caffè, tè, cacao e spezie, da un incremento dell’8,1% delle importazioni di frutta e verdura e da un aumento del 5,6% di quelle di prodotti a base di carne. Al contrario, le importazioni di altri gruppi di prodotti alimentari sono diminuite, compreso un calo del 4,6% per i cereali. Nel 2025, le tensioni commerciali e l’incertezza politica influenzeranno probabilmente la fattura delle importazioni alimentari globali, influenzando i volumi e i prezzi delle importazioni.



