Gazzettino Italiano Patagónico
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
Gazzettino Italiano Patagónico
No Result
View All Result
Home Ciencia

Misteriose onde radio sotto il ghiaccio dell’Antartide

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
21 de junio de 2025
in Ciencia
0
Misteriose onde radio sotto il ghiaccio dell’Antartide
19.5k
SHARES
19.5k
VIEWS
Ho condiviso su FacebookHo condiviso su Twitter

Un enigma scientifico sta scuotendo l’Antartide: un esperimento in volo ha captato strani impulsi radio provenienti dalla coltre di ghiaccio, segnali che non si armonizzano con le leggi della fisica attuale e che potrebbero aprire la strada a fenomeni finora ignoti. L’anomala emissione è stata registrata dall’Antarctic Impulsive Transient Antenna (ANITA), un’articolata serie di antenne sospese da palloni in stratosfera (~40 km di quota) e progettata per intercettare impulsi radio generati da raggi cosmici e neutrini ad altissima energia interagenti con il ghiaccio antartico. L’esperimento, condotto da un team internazionale – tra cui ricercatori della Penn State – è finalizzato allo studio dei neutrini cosmici attraverso l’effetto Askaryan, un fenomeno fisico fondamentale utilizzato per rilevare particelle subatomiche ultra-energetiche, come i neutrini cosmici, attraverso le onde radio che si generano quando attraversano un mezzo denso come il ghiaccio o la sabbia. Tuttavia, i segnali rilevati nel giugno 2025 escono da questo schema: sembrano emergere da 30° sotto l’orizzonte, molto al di sotto della superficie ghiacciata, un’angolazione troppo ripida per essere compatibile con neutrini terrestri. Secondo i calcoli del team, questi impulsi avrebbero attraversato chilometri e chilometri di roccia prima di raggiungere l’antenna, un tragitto che avrebbe dovuto assorbirli completamente. Persino altri osservatori sensibili, come IceCube e il Pierre Auger Observatory, non hanno intercettato eventi compatibili. «È una questione avvincente perché non abbiamo ancora una spiegazione, ma sappiamo che molto probabilmente non si tratta di neutrini», ha spiegato Stephanie Wissel della Penn State. Fonti come The Debrief propongono scenari affascinanti: si ipotizza la possibile traccia di materia oscura, interazioni sconosciute o particelle esotiche mai osservate. Ma per la maggior parte dei ricercatori resta l’ipotesi più prosaica: fenomeni di propagazione radio sconosciuti vicino alla superficie ghiacciata—ma anche questa pista, esplorata più volte, non ha fornito risultati convincenti. Il gruppo sta pianificando il lancio di PUEO, un successore più sensibile di ANITA, che dovrebbe permettere di catturare un maggior numero di eventi e potenzialmente svelare la natura di questi segnali. L’obiettivo principale di PUEO è infatti, proprio quello di rilevare i neutrini cosmici a energie ultra-alte (E > 10¹⁸ eV) attraverso i segnali radio impulsivi che producono quando interagiscono con il ghiaccio antartico e fornire nuovi indizi sull’origine dei raggi cosmici ultra-energetici e sull’astrofisica di alta energia. PUEO utilizzerà un sistema di antenne radio montato su un pallone stratosferico che vola sopra l’Antartide. Quando un neutrino interagisce nel ghiaccio, può produrre una cascata di particelle che emette un impulso radio. Un confronto con i dati di IceCube e del Pierre Auger rafforzerà l’analisi, escludendo o confermando nuove particelle oppure, finalmente, spiegazioni legate a fenomeni di propagazione ancora sconosciuti.

Luigi Bignami

Ho condiviso l'articolo

  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Previous Post

Il dolcificante eritritolo è pericoloso per la salute dei vasi sanguigni cerebrali

Next Post

Nuovi record per la produzione agricola mondiale

Next Post
Nuovi record per la produzione agricola mondiale

Nuovi record per la produzione agricola mondiale

Gazzettino Italiano Patagónico

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Gazzettino Italiano Patagonico

  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

Compartí el Gazzettino

No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

%d