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L’intelligence Usa sbugiarda Israele: «No, l’Iran non sta cercando di produrre armi nucleari»

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
18 de junio de 2025
in Mundo
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L’intelligence Usa sbugiarda Israele: «No, l’Iran non sta cercando di produrre armi nucleari»

ISRAEL KATZ MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI ISRAELIANO, BENJAMIN NETANYAHU PRIMO MINISTRO ISRAELIANO, EYAL ZAMIR CAPO DI STATO MAGGIORE DELLE FORZE DI DIFESA ISRAELIANE IDF

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No, l’Iran non stava «attivamente» cercando di dotarsi di un’arma nucleare. E in ogni caso ci sarebbero voluti fino a tre anni ancora, prima di essere in grado di realizzarne una. Sono valutazioni – riportate alla CNN da quattro diverse fonti – fatte dall’intelligence americana, che di fatto smentiscono l’innesco dell’attacco israeliano all’Iran.

«Quando Israele ha lanciato la sua serie di attacchi contro l’Iran la scorsa settimana – riferisce la CNN – ha anche lanciato una serie di preoccupanti avvertimenti sul programma nucleare del Paese, lasciando intendere che l’Iran si stava rapidamente avvicinando a un punto di non ritorno nel suo tentativo di ottenere armi nucleari e che gli attacchi erano necessari per prevenire tale esito. Ma le valutazioni dell’intelligence statunitense erano giunte a una conclusione diversa: non solo l’Iran non stava attivamente perseguendo la costruzione di un’arma nucleare, ma ci sarebbero voluti anche tre anni prima che fosse in grado di produrne una».

Un altro alto funzionario statunitense ha dichiarato alla CNN che «se l’Iran volesse la bomba, avrebbe già tutto il necessario per produrla». I funzionari dell’intelligence statunitense ritengono anche che, finora, Israele ha «ritardato» il programma nucleare iraniano solo di pochi mesi.

Donald Trump nel frattempo ha affermato che il suo obiettivo è una «vera fine» del conflitto, e non un semplice cessate il fuoco. «Non sto cercando un cessate il fuoco, stiamo cercando qualcosa di meglio di un cessate il fuoco».

Un concetto che viene tradotto dal ministro della difesa israeliano Katz: l’ayatollah Ali Khamenei potrebbe subire la stessa sorte di Saddam Hussein, rovesciato durante un’invasione guidata dagli Stati Uniti e infine impiccato dopo un processo.

Mario Basile

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