
L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei, ha realizzato un innovativo itinerario educativo pensato per mettere in relazione il patrimonio archeologico della città. L’iniziativa “Pompei Sostenibile” trasforma l’antica città in un’aula a cielo aperto. Quattordici luoghi simbolo all’interno del sito archeologico – tra cui case, giardini, terme e infrastrutture urbane – sono stati selezionati per il loro valore storico e la connessione con i temi chiave della sostenibilità: gestione delle risorse, resilienza climatica, biodiversità, sistemi alimentari, inclusione sociale e innovazione. L’evento di lancio si è tenuto presso l’Auditorium del Parco Archeologico di Pompei, alla presenza di Gabriel Zuchtriegel, Direttore Generale del Parco. Ogni tappa dell’itinerario è collegata a uno o più SDGs e al mandato globale della FAO per eliminare la fame e garantire la sicurezza alimentare per tutti. Luoghi come la Casa del Frutteto, la Casa delle Nozze d’Argento e le Terme Centrali raccontano di come gli abitanti di Pompei vivessero in armonia con l’ambiente, utilizzando tecniche di raccolta dell’acqua, orticoltura urbana ed efficienza energetica naturale che ancora oggi ispirano pratiche contemporanee. Il Vicedirettore Generale della FAO, Maurizio Martina, ha dichiarato: «Questa iniziativa incarna pienamente una delle funzioni essenziali della FAO: promuovere la consapevolezza e l’educazione alla sicurezza alimentare, all’agricoltura sostenibile e all’inclusione sociale che non lasci indietro nessuno».

«Pompei c’entra con il tema della sostenibilità perché ormai è chiaro a tutti che esso non si limita a un discorso meramente tecnico, di impianti fotovoltaici e consumo del suolo, ma che si tratta di una questione di responsabilità verso l’umanità e le generazioni future, dunque di una questione umanistica, storica, sociale» ha dichiarato Gabriel Zuchtriegel nel suo discorso di apertura alla cerimonia d’inaugurazione. Pompei, con la sua storia millenaria, ci parla ancora oggi di come le società antiche affrontavano le sfide dell’agricoltura, della gestione delle risorse naturali e della nutrizione. «Oggi questo sito, che ogni anno accoglie milioni di visitatori da tutto il mondo, diventa anche uno spazio di riflessione e di educazione sui temi della sostenibilità» ha affermato Edmondo Cirielli, Viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Il nuovo itinerario educativo è accessibile tramite l’App MyPompeii, che offre un’esperienza multilingue e multimediale con contenuti interattivi in italiano e in inglese. Ognuno dei 14 siti è dotato di una segnaletica dedicata, codici QR e un’identità visiva coerente, che permettono ai visitatori di orientarsi lungo il percorso. Totem e pannelli informativi offrono contenuti storici e educativi, con particolare attenzione all’accessibilità e al coinvolgimento delle giovani generazioni.
Mario De Benedetti


