Gazzettino Italiano Patagónico
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
Gazzettino Italiano Patagónico
No Result
View All Result
Home Mundo

Hamas: «La proposta di cessate il fuoco degli Stati Uniti non è soddisfacente»

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
30 de mayo de 2025
in Mundo
0
Hamas: «La proposta di cessate il fuoco degli Stati Uniti non è soddisfacente»
19.5k
SHARES
19.5k
VIEWS
Ho condiviso su FacebookHo condiviso su Twitter

Hamas sta conducendo «un’attenta» analisi della proposta di cessate il fuoco avanzata dagli Stati Uniti per la Striscia di Gaza: lo ha riferito oggi un dirigente dell’organizzazione palestinese, Basem Naim. Stando a una sua dichiarazione, le condizioni prefigurate da Washington e accolte con favore da Israele «non soddisfano nessuna delle giuste e legittime richieste del popolo». Tra gli aspetti chiave sui quali la proposta sarebbe inadeguata, secondo Naim, ci sono «la cessazione immediata delle ostilità e la fine della catastrofe umanitaria in corso a Gaza». Il dirigente ha aggiunto: «La leadership di Hamas sta attualmente conducendo una revisione approfondita e responsabile della nuova proposta». E ancora: «Questa valutazione è guidata da un profondo senso di responsabilità nazionale e da un impegno incrollabile a proteggere i diritti e il futuro del popolo palestinese nella sua terra». Sulla situazione a Gaza si è espresso durante una conferenza stampa anche Jens Laerke, portavoce dell’Ufficio dell’Onu per il coordinamento dell’assistenza umanitaria (Ocha). La Striscia, ha detto il responsabile in riferimento agli ostacoli posti da Israele alla consegna di aiuti alimentari, è oggi «il posto più affamato della Terra». Secondo Laerke, solo 600 dei 900 camion carichi di cibo sono stati autorizzati a raggiungere la barriera di confine con Gaza e da lì una combinazione di ostacoli burocratici e di sicurezza rende praticamente impossibile far arrivare i prodotti nella regione palestinese. «Quello che siamo riusciti a far entrare è farina,» ha detto il portavoce, citato da Al Jazeera, Bbc e altre emittenti. «Ma non è pronta da mangiare, giusto? Va cucinata… Il 100 per cento della popolazione di Gaza è a rischio carestia».

Vincenzo Giardina

Ho condiviso l'articolo

  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Previous Post

Parla Alaa al-Najjar, che a Gaza ha perso 9 dei 10 figli sotto le bombe di Israele: «A terra c’erano i miei bambini carbonizzati, martirizzati, irriconoscibili»

Next Post

Musetti non si ferma più: batte Navone ed è agli ottavi del Roland Garros

Next Post
Musetti non si ferma più: batte Navone ed è agli ottavi del Roland Garros

Musetti non si ferma più: batte Navone ed è agli ottavi del Roland Garros

Gazzettino Italiano Patagónico

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Gazzettino Italiano Patagonico

  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

Compartí el Gazzettino

No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

%d