«Nel corso della conferenza alla Camera dei Deputati, abbiamo approfondito con specialisti del settore il tema delle manipolazioni e interferenze informative straniere. Chi ha modo di toccare con mano questo rischio comprende l’urgenza di discuterne e di adottare contromisure efficaci».
«Ci è stato illustrato il meccanismo con cui sistemi di blog e account falsi riescono a rendere virale un’informazione manipolata, che finisce per raggiungere anche le fonti ufficiali. Oggi abbiamo parlato di Russia e Cina, ma soprattutto abbiamo compreso meglio lo schema di queste operazioni. I paesi scandinavi, per ragioni geografiche e strategiche, hanno una maggiore consapevolezza di questa minaccia, ma anche i paesi mediterranei devono riconoscere di essere esposti a queste strategie. L’Italia non ne è immune, ed è fondamentale che cittadini e istituzioni comprendano l’entità di questo fenomeno e adottino misure adeguate per contrastarlo. Oggi abbiamo fatto un passo in questa direzione. La protezione del nostro spazio informativo è una sfida centrale per la democrazia europea e sono necessari una consapevolezza maggiore e strumenti sempre più avanzati» ha concluso Onori.
Lo ha dichiarato la deputata di Azione Federica Onori a margine dell’evento, promosso insieme alla Federazione Italiana Diritti Umani (FIDU), per presentare il terzo rapporto del Servizio Europeo di Azione Esterna sulle FIMI.



