L’Atalanta sogna lo Scudetto, la rimonta è difficile dopo la sconfitta con l’Inter, ma nulla è perduto. Recuperare sei punti sarebbe un’impresa straordinaria, ma la squadra di Gasperini nel finale di stagione ha sempre accelerato negli ultimi anni e spera che le altre possano frenare, ogni tanto, per riuscire a conquistare il suo sogno. Vincere il primo titolo a Bergamo sarebbe straordinario, non farlo non cambierebbe la storia bellissima che sta ancora una volta scrivendo la Dea, reduce dalla vittoria dell’Europa League della scorsa stagione. Con ogni probabilità rimarrà quello il capolavoro di Gasperini come allenatore dell’Atalanta. Il tecnico oggi ha parlato a margini del Premio Bearzot vinto: «Ora vivo il presente, non capita spesso un rapporto come quello tra me e l’Atalanta nel calcio. Vivo molto il presente. Per me è stato straordinario ed è stato un pezzo di vita meraviglioso. C’è sempre un inizio e una fine nelle storie. Si sa l’inizio e quasi mai la fine. In mezzo però c’è stato un percorso incredibile, un viaggio coronato con l’Europa League». Parole quasi tutte già al passato, chissà che i prossimi non possano davvero essere i messi dell’addio. Gasperini ha molti corteggiatori, qualcuno dice Juve altri pensano Roma e proprio sui giallorossi dice: «Hanno un grande allenatore come Ranieri, ma la Roma è come la Nazionale, piace a tutti».
Mario Piccirillo



