«Quello che sta accadendo con i centri in Albania è inaccettabile. Oggi scopriamo che la cooperativa Medihospes ha interrotto il rapporto con i dipendenti, segnalando l’impossibilità di accogliere nuovi flussi migratori. Questo è solo l’ultimo capitolo di una vicenda che, fin dall’inizio, è stata segnata da inefficienze e decisioni discutibili», ha dichiarato Federica Onori, deputata di Azione. «Solo la settimana scorsa abbiamo chiesto al governo di spiegare perché siano aperti questi centri in primo luogo. Non esistono evidenze scientifiche che ne dimostrino l’efficacia come deterrente per l’immigrazione irregolare e, alla luce di questa gestione fallimentare, lo spreco di risorse pubbliche risulta ancora più evidente. È ora che il Governo Meloni sì assuma le sue responsabilità politiche e chieda scusa agli italiani per questo sperpero di soldi pubblici – ha concluso Onori».



