e Putin ci attaccasse la reazione sarebbe devastante, perderebbe e lo sa». Tuona così il segretario generale della Nato Mark Rutte alla conferenza stampa in streaming prima della riunione a Bruxelles dei vertici della difesa dell’alleanza atlantica. Rutte ha anche assicurato che sono in corso dei colloqui sulla guerra in Ucraina con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Il confronto con Trump è sempre costante, conferma Rutte:»Ci stiamo coordinando intensamente con il team del presidente Trump a tutti i livelli e abbiamo avuto ottime conversazioni questa settimana. Abbiamo molti alti funzionari americani in visita in Europa qui alla Nato, ma anche, ovviamente, a Monaco, alla conferenza sulla sicurezza». Ma sul conflitto tra Russia e Ucraina ci sarebbe anche «una convergenza di opinioni sul fatto che dobbiamo assicurarci». Sono due i punti sottolineati da Rutte: «primo, che l’Ucraina si trovi nella migliore posizione possibile per iniziare i colloqui; secondo, che quando ciò accadrà, dobbiamo assicurarci collettivamente che ciò che ne uscirà sia duraturo». Quindi, niente più accordi come quelli di Minsk, che avrebbero dovuto assicurare dopo il 2014 il cessate il fuoco tra Russia e Ucraina.
Manlio Pistolesi



