«È inaccettabile che migliaia di italiani all’estero non possano ancora ottenere nei comuni d’iscrizione AIRE la carta d’identità elettronica (CIE), ma possano fare solo quella cartacea. Tra l’altro, quest’ultima tra un anno non sarà più valida secondo le norme UE, e nei consolati ci sono spesso lunghe attese per la CIE». Secondo Onori «dopo un anno ripresentiamo quindi la stessa interrogazione al Governo su un tema ancora irrisolto: chiediamo che i cittadini AIRE possano richiedere la Carta d’Identità Elettronica anche nei comuni italiani come tutti gli altri cittadini, senza discriminazioni. Si sollecitano tempi certi per l’attuazione della misura».
Lo dichiara Federica Onori, deputata di Azione e segretaria della commissione esteri alla Camera.



