Gazzettino Italiano Patagónico
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
Gazzettino Italiano Patagónico
No Result
View All Result
Home Sociales

È morto Quincy Jones, il produttore di Michael Jackson

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
6 de noviembre de 2024
in Sociales
0
È morto Quincy Jones, il produttore di Michael Jackson
19.5k
SHARES
19.5k
VIEWS
Ho condiviso su FacebookHo condiviso su Twitter

Se ne va a 91 anni la leggenda della musica Quincy Jones. Produttore, musicista e compositore che per quasi 20 anni è stato legato alla figura di Michael Jackson. Ma non solo. Ha aggiunto il tuo tocco magico anche ai lavori di personaggi come Frank Sinatra, Donna Summer e Aretha Franklin. Più recentemente ha collaborato anche con The Weeknd. Jones è morto domenica notte nella sua casa di Bel Air, in California, circondato dalla sua famiglia. Proprio loro hanno comunicato la scomparsa ai media: «Stasera, con il cuore completamente a pezzi, dobbiamo condividere la notizia della morte di nostro padre e fratello Quincy Jones. E nonostante questa sia una perdita incredibile per la nostra famiglia, celebriamo la grande vita che ha vissuto e sappiamo che non ci sarà mai nessun altro come lui». Jones ha avuto una vita e una carriera altrettanto piena. Settant’anni pieni di musica. È terzo solo a Beyoncé e Jay-Z in fatto di nomination ai Grammy Awards. Ed è il terzo anche per statuette vinte con 28 Grammy. Quincy Jones era nato a Chicago il 14 marzo 1933 e sin da bambino aveva sviluppato la passione per il pianoforte. A 16 anni suonava in una band con un altrettanto giovane Ray Charles. Ha studiato musica alla Seattle University. Oltre ad aver prodotto tre album di Michael Jackson e la celeberrima «Thriller», Quincy Jones è stato dietro anche «We are the world», il brano corale cantato da 45 star per beneficenza (oltre Jackson c’erano anche Bruce Springsteen, Stevie Wonder, Cindy Lauper, Diana Ross, Lionel Richie, Bob Dylan, Dionne Warwick e tanti altri). Un pezzo realizzato in pochissimo tempo come viene raccontato nel documentario di Netflix dedicato a Jones, «We are the world. La notte che ha cambiato il pop». Un certo attivismo lo ha caratterizzato fin dagli Anni 60 con il sostegno a Martin Luther King. È stato, poi, tra i fondatori dell’Institute for Black American Music e ha contribuito alla nascita del Black Arts Festival a Chicago. Da afroamericano è stato il primo a ricevere una nomination agli Oscar per Miglior canzone originale con «The Eyes of love» per il film «Il club degli intrighi». Tra le prime volte anche quella sulla luna: «Fly me to the moon» di Frank Sinatra, da lui arrangiata, è stata la prima canzone a essere suonata sul satellite della Terra durante la missione Apollo 11. Nel 1990 ha anche creato la società di produzione televisiva Quincy Jones Entertainment. Il progetto più grande realizzato è quello de Il principe di Bel-Air che ha lanciato Will Smith. Jones si è sposato tre volte, ha avuto 7 figli.

Giusy Mercadante

Ho condiviso l'articolo

  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Tags: Sociales
Previous Post

F1, al Gp del Brasile Verstappen incredibile, la Ferrari delude sotto la pioggia

Next Post

Moldavia riconferma Maia Sandu come presidente: «Orgogliosa di servire tutti voi»

Next Post
Moldavia riconferma Maia Sandu come presidente: «Orgogliosa di servire tutti voi»

Moldavia riconferma Maia Sandu come presidente: "Orgogliosa di servire tutti voi"

Gazzettino Italiano Patagónico

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Gazzettino Italiano Patagonico

  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

Compartí el Gazzettino

No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

%d