«È evidente che l’Usigrai vorrebbe per sé il monopolio della rappresentanza sindacale in Rai e non accetta che i lavoratori dell’azienda si associno sotto un’altra sigla. Altrimenti non si spiegherebbe la nota di censura nei confronti di Unirai e le dure, quanto inaccettabili, affermazioni che sono state rivolte ai suoi iscritti. Come nel Servizio pubblico va tutelato e garantito il pluralismo e la libertà di espressione, lo stesso deve accadere per l’organizzazione sindacale. Peraltro, l’articolo 39 della nostra Costituzione stabilisce che l’organizzazione sindacale è libera e non si comprende perché questo non debba valere all’interno della Rai. Per questo accolgo con favore l’appello lanciato da Unirai, e chiederemo che la Commissione di Vigilanza affronti il tema della libertà sindacale in Rai».
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia, Francesco Filini, capogruppo in Vigilanza Rai.
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