Gazzettino Italiano Patagónico
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
Gazzettino Italiano Patagónico
No Result
View All Result
Home Italia

Perché l’attacco di Provenzano a Meloni è vergognoso

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
20 de octubre de 2026
in Italia, Política
0
Perché l’attacco di Provenzano a Meloni è vergognoso
19.5k
SHARES
19.5k
VIEWS
Ho condiviso su FacebookHo condiviso su Twitter

Le parole rivolte dall’on. Provenzano alla Presidente del Consiglio, on. Giorgia Meloni, durante la replica, dopo la discussione  sulle comunicazioni fornite dalla Premier in vista del Consiglio UE, sono solo l’ultimo episodio di un modo di fare politica che deve essere rifiutato, in quanto profondamente diseducativo e altamente pericoloso per le sue ricadute sulla mentalità dei cittadini. Tutti noi, da destra a sinistra, non perdiamo occasione per condannare qualsiasi forma di violenza esercitata contro le donne: partecipiamo a dibattiti, prendiamo parte a manifestazioni contro la violenza, promuoviamo campagne di sensibilizzazione sul tema ma poi, in fin dei conti, non disdegniamo di fare ampiamente ricorso a parole, stereotipi, immagini, espressioni che fanno riferimento proprio a quella cultura che si intende eliminare. Dobbiamo capire che il nostro modo di agire e di parlare deve essere coerente con le idee che professiamo: inutile condannare gli stereotipi di genere e la violenza contro le donne se poi affermiamo che la Premier non andava ad alcuni incontri forse perché non la vezzeggiavano abbastanza come faceva il Presidente degli Stati Uniti. La condanna dello stereotipo si annulla, rimane lo stereotipo. Questo è il risultato. Per questo ritengo doveroso esprimere la mia solidarietà alla Presidente Giorgia Meloni e, attraverso di lei, a tutte quelle donne che nei diversi ambienti di lavoro e di vita, oggi come ieri, devono sopportare battute, commenti irrispettosi, offese psicologiche. Si avvicina la campagna elettorale: confido che il confronto verta sui temi e sui contenuti e non sull’offesa, la polemica, la frase ad effetto: sono tutte modalità che vogliono nascondere una mancanza di contenuti attorno ai quali dibattere per il bene dei cittadini. Dobbiamo avere il coraggio di condannare apertamente qualsiasi forma di violenza, fisica, verbale, psicologica, in qualsiasi forma essa venga compiuta, la condanna deve essere unanime e provenire anche dai colleghi del partito o della coalizione in cui uno dei membri si è abbandonato a espressioni non rispettose e non adeguate. La politica mantiene una dimensione ed un ruolo educativi profondi e importanti. Ricordo poi che, se ad essere colpita è una donna delle Istituzioni, sono le Istituzioni stesse e tutti i cittadini ad essere offesi. Chiedo a tutte le forze politiche uno scatto di coerenza e di senso di responsabilità: la politica è affare ben più nobile di frasi ed espressioni offensive che rivelano assenza di contenuti con cui difendere gli interessi dei cittadini.

Anna Monia Alfieri

Ho condiviso l'articolo

  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...

Relacionado


Descubre más desde Gazzettino Italiano Patagónico

Suscríbete y recibe las últimas entradas en tu correo electrónico.

Previous Post

La fe como instrumento de poder: dinero extranjero, adoctrinamiento y redes religiosas al servicio de las derechas latinoamericanas

Next Post

Aldous Huxley y las dictaduras del futuro: el control a través del placer

Next Post
Aldous Huxley y las dictaduras del futuro: el control a través del placer

Aldous Huxley y las dictaduras del futuro: el control a través del placer

Gazzettino Italiano Patagónico

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Gazzettino Italiano Patagonico

  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

Compartí el Gazzettino

No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Descubre más desde Gazzettino Italiano Patagónico

Suscríbete ahora para seguir leyendo y obtener acceso al archivo completo.

Seguir leyendo

%d