“Dal 1° settembre a oggi, in appena 4 giorni, in autostrada un pieno da 50 litri di gasolio costa 1,65 euro in più, uno di benzina 1,70 euro. Nella rete stradale il balzo è di 1,70 per il gasolio e 1,50 per la benzina”. Lo denuncia Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori (Unc), commentando le medie Mimit, l’indomani della proroga, decisa dal governo, fino a giovedì 10 settembre compreso, del taglio delle accise di 17 centesimi per il gasolio.
“Il Governo continua a prorogare uno sconto sulle accise sul gasolio che è pari alla metà di quello che servirebbe, mentre sulla benzina non fa più nulla da 2 mesi, dal 4 luglio, lavandosene le mani. Ancora peggio il fatto che non abbia mai messo in campo, in 1.414 giorni, alcuna misura per bloccare le speculazioni. I provvedimenti strutturali di cui parla ora il Governo sono solo una presa in giro per stanziare meno soldi, riducendo le accise, invece che a tutti, solo a poche categorie di italiani, magari scaricando il costo sulle imprese come con i bonus per i pendolari, ma non impediscono alle compagnie petrolifere di fare extraprofitti milionari”, prosegue Dona. “Da anni chiediamo di fare cose serie, ad ogni legge annuale sulla concorrenza, ma la politica non fa nulla”, conclude Dona
LA FIRMA DEL DECRETO PER LO ‘SCONTO GENERALIZZATO’, POI LA SVOLTA DEGLI ‘AIUTI MIRATI’
Il governo ha firmato ieri, venerdì 4 settembre, il decreto interministeriale che proroga da domenica 6 settembre fino a giovedì 10 compreso il taglio delle accise sul diesel di 17 centesimi. Per finanziare l’estensione degli sconti sui carburanti, che sarebbe scaduto oggi, sabato 5 settembre, verrà utilizzato lo strumento delle accise mobili. Secondo le intenzioni del governo, sarà probabilmente l’ultimo sconto generalizzato sui carburanti: dalla prossima settimana, si dovrebbe passare ad “aiuti mirati ai soggetti più colpiti”, cioè meno abbienti e autotrasportatori.
Secondo il ministero delle Imprese, il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale ieri, venerdì 4 settembre, era pari a 2,046 euro al litro per la benzina (2,039 il prezzo di giovedì) e 2,157 euro al litro per il gasolio (2,147 il prezzo di giovedì).
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