L’America Latina e i Caraibi registrano una diminuzione generale delle infezioni da dengue rispetto al 2025. Fino alla 29esima settimana epidemiologica, le Americhe hanno accumulato 1,47 milioni di casi sospetti, un dato inferiore del 60% in confronto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nonostante il miglioramento complessivo, persistono focolai di crescita nella regione. Nazioni come Costa Rica, Honduras, El Salvador ed Ecuador hanno riportato aumenti recenti. Anche Panama, pur registrando un calo interannuale, mantiene una trasmissione attiva con 475 nuovi contagi in una sola settimana, per un totale di 6.616 casi e 16 decessi. I bollettini medici sottolineano la criticità del contesto panamense, dove circolano simultaneamente i quattro sierotipi del virus. Le autorità sanitarie ricordano che una precedente esposizione non offre una copertura completa e che una seconda infezione può elevare il rischio di sviluppare la variante grave della malattia.
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