“I dati diffusi oggi dall’Ufficio Studi di Confcommercio rappresentano un’ulteriore conferma della solidità dell’economia italiana e della bontà delle politiche portate avanti dal Governo Meloni. La crescita stimata del Pil dello0,9%, l’aumento dei consumi dell’1,2% e, soprattutto, il dato della spesa pro capite delle famiglie che raggiunge, secondo le stime di Confcommercio, i 23.261 euro, superando persino il precedente record del 2007. Si tratta di segnali importanti, che si accompagnanoa un mercato del lavoro che conta 24,3 milioni di occupati, il livello più alto mai raggiunto. Più occupazione significa maggiore stabilità per le famiglie, crescita del reddito disponibile e maggiore fiducia nel futuro. È significativo che, dopo anni difficilisegnati dalla pandemia, dalla crisi energetica e dall’inflazione, gli italiani tornino ad aumentare i consumi e a destinare maggiori risorse anche al tempo libero, alla cultura, ai viaggi e alla ristorazione. Naturalmente non possiamo abbassare la guardia.Il quadro geopolitico internazionale resta estremamente delicato e le possibili conseguenze sui prezzi dell’energia e sull’inflazione impongono prudenza e responsabilità. Ma proprio in uno scenario così complesso assume ancora più valore la capacità dell’Italiadi continuare a crescere. I numeri raccontano un Paese in buona salute, più forte sul lavoro e nei consumi. E soprattutto raccontano una ripresa che comincia ad essere percepita concretamente anche dai cittadini”.



