L’euro si rifà il look e, per la prima volta, saranno i cittadini dell’Unione a poter esprimere la propria preferenza sul design che verrà scelto per le nuove banconote. La Banca Centrale Europea ha presentato la lista di 10 proposte finaliste e ha lanciato un sondaggio per chiedere un parere sui disegni selezionati. La votazione, raggiungibile tramite questo link
https://surveys.ecb.europa.eu/10b/neweuro/, è aperta fino al 21 settembre.
“Si tratta di 10 proposte molto valide, ognuna delle quali offre qualcosa di molto diverso. Alla fine, ne verrà selezionata una sola”, ha detto la presidente della Bce, Christine Lagarde presentando i progetti. “Queste sono le vostre banconote. Ora tocca a voi aiutare a plasmare il loro aspetto futuro “, ha aggiunto.
“Le banconote in euro non sono un semplice mezzo di pagamento, sono una delle espressioni più tangibili dell’Europa. Attraverso design che uniscono bellezza e significato, rafforzeranno la nostra identità condivisa”, ha spiegato ancora la presidente.
Per Lagarde “dopo 20 anni, è giunto il momento di rivedere l’aspetto delle nostre banconote per renderle più riconoscibili e apprezzate dagli europei di ogni età e provenienza”. La decisione definitiva sull’aspetto grafico della prossima serie di banconote è prevista per la fine del 2026.
IL CONCORSO HA VISTO PARTECIPARE 1200 CANDIDATURE
Le proposte sono frutto di un concorso – avviato a luglio 2025 – al quale sono stati invitati a partecipare designer provenienti da tutta Europa. Sono pervenute oltre 1.200 candidature da parte di grafici, 25 dei quali sono stati invitati a presentare le proprie proposte di design. Nella seconda fase, iniziata nel novembre 2025, ai designer selezionati è stato fornito un brief di progettazione dettagliato e il compito di creare i design per le banconote da €5, €10, €20, €50, €100 e €200. A ciascun designer è stato chiesto di elaborare una narrazione visiva per l’intera serie, garantendo al contempo il rispetto dei requisiti tecnici, legali e tematici. Entro la scadenza del 24 aprile di quest’anno, i progettisti avevano presentato 39 proposte. Una giuria indipendente composta da 21 esperti – ciascuno nominato dalla banca centrale di un paese dell’area euro – ha poi selezionato 10 progetti finalisti.
DUE TEMI PRINCIPALI
Le proposte si inseriscono nei due principali temi scelti dal Consiglio Direttivo della Bce: “Cultura europea” e “Fiumi e uccelli”. Del primo tema, la Bce spiega: “Il ricco patrimonio culturale europeo e i suoi dinamici settori culturali e creativi rafforzano la nostra comune identità europea, forgiando un senso di appartenenza condiviso. La cultura promuove valori comuni, inclusione e dialogo in Europa e oltre. Unisce le persone”. Del secondo: “Fiumi e uccelli non conoscono confini, simboleggiando la libertà e l’unità tra gli europei e il nostro legame con la natura. L’Europa vanta una grande varietà di fiumi e uccelli che ci ispirano e ci ricordano la nostra responsabilità di proteggere l’ambiente”.
Giusy Mercadante



