Il Consiglio di Stato della Colombia esaminerà il ricorso che chiede l’annullamento della proclamazione di Abelardo De la Espriella a presidente della Repubblica. Il tribunale amministrativo ha ammesso la richiesta del Patto Storico, precisando che si tratta di un passaggio esclusivamente procedurale, che non comporta alcuna decisione sul merito e non modifica né l’esito del voto né lo status di presidente eletto. L’azione, avanzata dal partito del presidente uscente Gustavo Petro, denuncia che durante le elezioni sarebbero emerse criticità nei sistemi di autenticazione, integrità e identificazione dei verbali elettorali, con possibili ripercussioni sulla tracciabilità e sulla verificabilità dei dati. Gli stessi ricorrenti precisano però di non sostenere che ci siano stati brogli elettorali e di non disporre di prove di una manipolazione dei voti. A loro avviso, le anomalie tecniche riscontrate non consentirebbero tuttavia di escludere eventuali irregolarità. Nel caso emergano irregolarità chiedono anche un nuovo scrutinio, accompagnato da verifiche tecniche sui sistemi utilizzati nel processo elettorale. Le parti avranno ora quindici giorni di tempo per depositare memorie e documentazione. De la Espriella, proclamato presidente eletto il 24 giugno, resta atteso all’insediamento del prossimo 7 agosto.



