Gazzettino Italiano Patagónico
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
Gazzettino Italiano Patagónico
No Result
View All Result
Home Tecnología

Perché dobbiamo temere il Chat Control dell’Ue (spiegato facile)

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
16 de julio de 2026
in Tecnología
0
Perché dobbiamo temere il Chat Control dell’Ue (spiegato facile)
19.5k
SHARES
19.5k
VIEWS
Ho condiviso su FacebookHo condiviso su Twitter

Negli scorsi giorni il parlamento europeo ha approvato il Chat Control 1.0, un’iniziativa che sulla carta mira a contrastare l’abuso sessuale sui minori online ma che all’atto pratico solleva gravi interrogativi sulla libertà individuale e sulla riservatezza delle comunicazioni digitali. Infatti, questa normativa permette alle piattaforme online di scansionare volontariamente tutti i messaggi privati degli utenti alla ricerca di materiale pedopornografico. Sostanzialmente tutti i cittadini dell’UE saranno colpevoli fino a prova contraria e pertanto meritevoli di vedere le proprie conversazioni private svendute alla ricerca di qualcosa di illecito. Dopo una serie di tentativi falliti al Parlamento Europeo, il 9 luglio 2026 la proposta ha ottenuto il via libera grazie a una votazione farsa il giorno prima della pausa estiva. La maggioranza ha votato no, con 314 voti a favore del rigetto e 276 contrari (più 17 astensioni) eppure il regolamento è stato esteso fino all’aprile 2028. L’assurdità del meccanismo è evidente: nonostante in varie votazioni di questi mesi la maggioranza degli europarlamentari abbia espresso contrarietà, la proroga è passata proprio perché il “no” in quest’ultima votazione non ha raggiunto la soglia dell’assoluta maggioranza (361 voti su 720). Una maggioranza relativa ha votato contro, ma la norma è stata approvata per default grazie a un cavillo procedurale. Un esito paradossale che mina la credibilità democratica del Parlamento europeo. Tra gli europarlamentari italiani, hanno votato a favore del Chat Control 1.0 esponenti di Forza Italia (alla faccia della loro presunta linea liberale, Silvio perdonali!) e del Partito Democratico (gruppo S&D), contribuendo così al risultato finale. Ma quindi, come funziona questo Chat control? Le piattaforme di messaggistica non crittografata end-to-end, come Instagram Direct, Snapchat, Skype o Gmail, potranno ora attivare scanner automatici sui contenuti degli utenti. L’obiettivo è individuare immagini o testi sospetti legati a sfruttamento minorile e segnalarli alle autorità. I rischi per la privacy digitale sono evidenti: la scansione di massa di comunicazioni private rappresenta una forma di sorveglianza generalizzata che potrebbe violare i principi fondamentali dell’Unione e dei singoli Stati. Anche se un emendamento al momento esclude esplicitamente le app con crittografia end-to-end (come WhatsApp), rimangono dubbi sull’effettiva impermeabilità di questi sistemi e sulla possibilità che in futuro si tenti di aggirarla. Inoltre, gli algoritmi di intelligenza artificiale utilizzati per il riconoscimento non sono infallibili: falsi positivi potrebbero portare a segnalazioni ingiuste, invadendo la vita privata di persone innocenti. E ciò che spaventa di più è il tentativo di approvare chat control 2.0, che assicurerebbe la possibilità di controllare i messaggi privati dei cittadini (persino quelli crittografati end-to-end) alla stessa Unione Europea. Un angosciante grande fratello dove saremmo tutti sorvegliati. In quel caso, il destino dell’Unione sarebbe segnato: non più un insieme di popoli e Stati liberi e liberali, ma una copia farlocca e subdola della Cina.

Alessandro Bonelli

Ho condiviso l'articolo

  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Previous Post

15 de julio: Argentina conmemora el Día de la Igualdad, a 16 años del Matrimonio Igualitario

Next Post

La tesi accogliente era falsa. Il rapporto Ue: “I migranti non ci salveranno dalla denatalità”

Next Post
La tesi accogliente era falsa. Il rapporto Ue: “I migranti non ci salveranno dalla denatalità”

La tesi accogliente era falsa. Il rapporto Ue: “I migranti non ci salveranno dalla denatalità”

Gazzettino Italiano Patagónico

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Gazzettino Italiano Patagonico

  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

Compartí el Gazzettino

No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

%d