«Luce, gas e acqua pagate a peso d’oro con le tasse dei cittadini romani, al solo scopo di mantenere in piedi e tutelare un’occupazione abusiva. È questo il modello di ‘gestione’ del Partito Democratico: 550mila euro di soldi pubblici sottratti ai servizi peri cittadini e versati per coprire le utenze di chi occupa illegalmente l’ex colonia Vittorio Emanuele III ad Ostia. È uno schiaffo intollerabile a tutti quei romani onesti che, tra mille sacrifici, arrivano a fine mese pagando regolarmente le proprie bollette.Mentre le famiglie e i commercianti del X Municipio stringono la cinghia e rischiano i sigilli ai contatori se saltano una sola scadenza, l’amministrazione Gualtieri usa il denaro pubblico per coccolare chi vive calpestando le regole. Ma all’insulto economicosi aggiunge anche lo scempio culturale. L’ex Vittorio Emanuele è infatti un immobile di grande valore storico e architettonico, un patrimonio che questa sinistra ha cinicamente lasciato all’incuria, al degrado e in mano ai comodi dei centri sociali, trasformandoloin una zona franca di illegalità. Questa è la vera faccia della sinistra: forte con i deboli e complice dei prepotenti, pronta a foraggiare i propri storici bacini elettorali con il sudore dei contribuenti. Pretendiamo risposte immediate dal Sindaco Gualtieri:Fratelli d’Italia esige l’interruzione immediata di ogni fornitura pagata dal Comune per le strutture occupate, lo sgombero dello stabile e un piano serio di riqualificazione per restituire questo edificio storico alla collettività. I soldi dei romani nonpossono e non devono finanziare l’illegalità e il degrado».



