Il presidente dell’Ecuador Daniel Noboa ha autorizzato il dispiegamento di contingenti militari dei Paesi alleati nelle province più colpite dalla violenza, per affiancare il Blocco di sicurezza nella lotta contro il narcotraffico e i gruppi armati. La misura è stata formalizzata con il decreto esecutivo 424, che riconosce nuovamente l’esistenza di un conflitto armato interno e rafforza la cooperazione con gli Stati partner. Secondo Noboa, la decisione è il risultato di mesi di lavoro e dei colloqui avuti con il Pentagono degli Stati Uniti. «Da oggi i narcoterroristi dovranno affrontare un Ecuador più forte e più preparato, che non combatte più da solo», ha affermato il presidente. Il decreto prevede inoltre immunità per il personale straniero impegnato nelle operazioni e contempla la possibilità di indulti o riduzioni di pena per militari, poliziotti e civili coinvolti nella difesa dello Stato.



