“Ho trovato un ottimo clima, abbiamo lavorato bene insieme con una convergenza che non era scontata”. Lo dice la premier Giorgia Meloni nella conferenza stampa finale al G7 di Evian. “Credo che chiaramente abbia influito positivamente l’accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran, per il quale chiaramente tutti quanti ci siamo congratulati col Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump“, prosegue la presidente del Consiglio.
MELONI: TRUMP? CON LUI DIVERSI INCONTRI IN QUESTI GIORNI
“Smentisco le ricostruzioni del ridi e scherza” con il presidente Usa Donald Trump, aggiunge Meloni. “C’è anche il momento in cui, in attesa che inizi qualcosa, si fa una battuta, però i temi che noi abbiamo trattato anche col presidente degli Stati Uniti sono i temi del vertice, quindi sono temi seri: dalla questione iraniana, passando per l’Ucraina, abbiamo parlato di immigrazione anche guardando al prossimo G7 che come sapete sarà a presidenza americana”.
“Quindi ci sono state diverse occasioni di confrontarci in questi due giorni” con Trump, “l’ultima qualche minuto fa, prima di arrivare da voi”, conclude Meloni.
UCRAINA, MELONI: CONTENTA UNITÀ OCCIDENTE, FERMEZZA È STRUMENTO EFFICACE
Meloni poi tocca il tema Ucraina: al G7 “abbiamo fatto il punto col Presidente Zelensky, abbiamo passato in rassegna la situazione sul campo che è molto diversa da quella che certa propaganda russa continua a cercare di vendere. Abbiamo concordato tutti sulla necessità di continuare a garantire il sostegno a Kiev mantenendo alta la pressione su Mosca“.
“Sono molto contenta del fatto che su questo vi sia piena convergenza, l’unità dell’Occidente, la fermezza dell’Occidente continuano a essere dal mio punto di vista gli strumenti più efficaci per creare le condizioni necessarie per un negoziato reale”, aggiunge.
GOVERNO, MELONI: IN PACE CON COSCIENZA, POTEVO FARE MEGLIO MA NON DI PIÙ
“Voglio governare bene la nazione, fare del mio meglio fino alla fine dei giorni in cui si sviluppa il mio incarico e poi serenamente presentarmi al cospetto degli italiani e essere giudicata per il complesso del lavoro che faccio. Una cosa posso dire per certo: sono assolutamente in pace con la mia coscienza perché forse potevo fare meglio, non lo so, ma sicuramente non potevo fare di più”, conclude infine la premier parlando del suo Governo.
Emanuele Nuccitelli



