L’On. Fabio Porta ha aperto ieri a Roma l’incontro “Innovazione, payment e euro digitale: opportunità e prospettive tra IA e investimenti”, sottolineando come la trasformazione digitale dei pagamenti e l’euro digitale rappresentino «una frontiera decisiva per il futuro dell’economia europea e del nostro Paese». L’iniziativa, svoltasi presso la Camera dei Deputati, è stata organizzata in collaborazione con l’Associazione Nazionale Giovani Innovatori (ANGI) e il Club Dirigenti Tecnologie dell’Innovazione (CDTI), con la partecipazione di rappresentanti del mondo bancario, accademico e imprenditoriale.
Nel suo saluto introduttivo, Porta ha richiamato la necessità di «coniugare innovazione, stabilità finanziaria, inclusione sociale e tutela dei diritti», valorizzando il dialogo tra istituzioni, sistema bancario, imprese tecnologiche e mondo della ricerca. «La sfida dell’euro digitale e dell’intelligenza artificiale – ha aggiunto – non è solo tecnologica: è una sfida di democrazia economica, di trasparenza e di fiducia dei cittadini nelle istituzioni europee».
Un passaggio particolare è stato dedicato al ruolo delle comunità italiane nel mondo e delle diaspore, indicate come «un ponte strategico di innovazione e cooperazione economica tra l’Italia, l’Europa e aree chiave come l’America Latina». L’on. Porta ha ricordato come milioni di connazionali all’estero siano protagonisti di reti imprenditoriali e finanziarie transnazionali e utilizzatori avanzati di strumenti di pagamento digitale e di servizi fintech.
«Se sapremo coinvolgere pienamente anche le nostre comunità nel mondo in questo processo – ha concluso – l’euro digitale e le nuove tecnologie applicate alla finanza potranno diventare leve di crescita condivisa, rafforzando al tempo stesso il ruolo internazionale dell’euro e il legame tra l’Italia, l’Europa e le sue diaspore».



