È previsto entro la fine del 2027 il completamento delle opere inserite nel progetto di riqualificazione della stazione di Napoli Centrale, presentato oggi pomeriggio nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Santa Lucia. Una parte degli interventi sarà conclusa entro giugno 2027, cioè prima della 38esima America’s Cup. Il progetto è realizzato e finanziato da Grandi Stazioni Retail, con il contributo del gruppo FS per le parti comuni.
“La stazione di Napoli Centrale – ha detto il governatore campano Roberto Fico – conta circa 90 milioni di passeggeri l’anno, quasi come Milano, che ne conta 98. Eseguire questi lavori a lotti, nonostante questi numeri, sarà complesso, ma ci restituirà una stazione nuova entro la fine del 2027: renderla sempre più funzionale e accessibile è importante non solo per la gestione dei flussi attuali, ma anche in considerazione del ruolo sempre più incisivo che il capoluogo e la regione rivestono”.
IL PROGETTO
Il progetto – illustrato nei dettagli operativi dall’architetto Susanna Bernardini, direttrice tecnica di Grandi Stazioni Retail – si articola in tre macro-interventi integrati. Il primo riguarda le connessioni ipogee e l’asse di corso Lucci: nuove scale mobili collegheranno il piano interrato al piano terra, mentre un nuovo corridoio orizzontale garantirà un accesso diretto e continuo dalla stazione verso Corso Lucci. Il secondo interessa l’area fronte binari, con una profonda modifica della zona vetrata sviluppata tra piano terra e piano ammezzato: la mobilità interna sarà potenziata con un nuovo blocco di scale mobili e un ascensore di ultima generazione. Il terzo riguarda la riqualificazione e la trasparenza degli spazi: la ridistribuzione dei fronti interni darà vita a un ampio corridoio rettilineo a doppia altezza che collegherà fluidamente la stazione a corso Lucci, con vetrate continue che garantiranno piena visibilità bidirezionale su piazza Garibaldi.
IL DIAMANTE
Al centro di questo nuovo assetto nascerà il Diamante, struttura che ospiterà al piano terra le biglietterie e al livello superiore le lounge. Sarà inoltre razionalizzata l’area dedicata ai servizi di noleggio auto, eliminando le frammentazioni storiche. Presenti vetrate continue, sostenute da pilastri circolari in acciaio inox, studiate per restituire l’immagine di elementi sospesi e autonomi rispetto alla struttura originale. Nel pavimento farà la sua comparsa il triangolo, elemento già presente nei soffitti e nei tripodi della stazione. La nuova galleria sarà animata da una sequenza di elementi scultorei in tessuto metallico appesi in quota.
IL SINDACO MANFREDI: “CI SARÀ UN INTERVENTO IMPORTANTE ANCHE SULL’AEROPORTO”
“Napoli Centrale – così il sindaco Gaetano Manfredi – diventerà una stazione estremamente contemporanea con un’offerta commerciale di alto livello, ma anche una qualità dei servizi e dell’impatto ambientale di grande qualità, capace di assorbire il flusso di viaggiatori che aumenta sempre di più: ormai siamo arrivati a 90 milioni di viaggiatori l’anno. Ci sarà anche un intervento importante sull’aeroporto – ha annunciato il sindaco – per avere hub di accesso alla città proporzionati alla domanda che cresce tanto, anche in vista dell’America’s Cup, quando sono attesi flussi molto importanti”.
LA STAZIONE RESTERÀ OPERATIVA DURANTE GLI INTERVENTI
Durante gli interventi, che procederanno per fasi e aree distinte, “la stazione resterà pienamente operativa, garantendo la totale fruibilità ai 250mila visitatori che vi transitano ogni giorno – ha assicurato Elena Sorlini, Ceo di Grandi Stazioni Retail -. La nostra visione è quella di una stazione che i napoletani scelgano di frequentare, non solo di attraversare: un polo urbano di qualità, aperto alla città, capace di offrire servizi eccellenti tanto al viaggiatore internazionale quanto al cittadino che vi transita ogni giorno. Questo investimento da oltre 20 milioni di euro è la risposta concreta a una Napoli che cresce, che attrae e che merita infrastrutture all’altezza della sua ambizione”.
Nadia Cozzolino



