«Quanto emerso a Reggio Emilia è estremamente grave e conferma ancora una volta quanto la minaccia legata all’estremismo islamista sia presente e non minimizzabile. Parliamo di un soggetto che, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, avrebbe progettatoun attacco armato nel centro cittadino in una serata con migliaia di persone presenti tra eventi sportivi e musicali. Un episodio che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia devastante». Così il senatore Michele Barcaiuolo, coordinatore regionale di Fratellid’Italia in Emilia-Romagna e capogruppo in Commissione Esteri e Difesa.
«Da quanto emerge, il soggetto risultava già monitorato dopo precedenti episodi avvenuti in Germania, dove si era dichiarato sostenitore dello Stato Islamico, ed era stato successivamente espulso perché ritenuto socialmente pericoloso. Ancora una volta ci troviamodavanti a dinamiche che qualcuno continua ostinatamente a voler derubricare o trattare con superficialità ideologica, quando invece richiedono il massimo livello di attenzione, prevenzione e fermezza. La sicurezza dei cittadini deve rimanere una priorità assolutae non può essere ostaggio del politicamente corretto o di approcci giustificazionisti».
«Un ringraziamento va alla Digos, all’Antiterrorismo, alla Procura di Reggio Emilia, alla Procura distrettuale di Bologna e a tutte le forze dell’ordine coinvolte per il lavoro svolto con tempestività e professionalità, che ha consentito di fermare il soggettoprima che potesse passare all’azione. È grazie a questo lavoro silenzioso e costante che il nostro Paese riesce ogni giorno a contrastare minacce gravissime e a garantire sicurezza ai cittadini», conclude Barcaiuolo.



