“Questa notte abbiamo discusso a lungo, ma alla fine siamo arrivati all’intesa tra Parlamento europeo e Consiglio europeo, democraticamente. Il voto è previsto per il 16 giugno”. Lo ha dichiarato l’eurodeputato presidente della Commissione parlamentare per il Commercio internazionale e relatore permanente per gli Stati Uniti, Bernd Lange, nella conferenza stampa al Parlamento europeo di Strasburgo per annunciare il raggiungimento dell’accordo tra Parlamento e Consiglio europeo sull’applicazione dell’intesa Ue-Usa, che elimina i dazi doganali sulla maggior parte dei beni industriali statunitensi importati in Europa. Uno dei nodi dell’intesa sta nel potere della Commissione di sospendere le preferenze tariffarie sui prodotti siderurgici e di alluminio se gli Stati Uniti continueranno ad applicare un’aliquota superiore al 15% su questi stessi prodotti, entro il 31 dicembre 2026. Parlamento e Consiglio europeo hanno inoltre concordato di istituire un meccanismo di salvaguardia nel caso in cui le preferenze tariffarie concesse agli Stati Uniti comportino aumenti delle importazioni che minacciano di causare gravi danni all’industria dell’Ue, compreso il settore agricolo. La Commissione potrà avviare un’indagine di propria iniziativa o sulla base delle informazioni fornite da uno o più Stati membri o dal Parlamento europeo. Infine, il testo prevede anche l’estensione della sospensione dei dazi per le importazioni di aragosta, compresa quella trasformata.
TAJANI: OKAY AD ACCORDO UE-USA, BUONA NOTIZIA DA BRUXELLES
“Una buona notizia da Bruxelles: il Parlamento europeo e gli Stati membri hanno raggiunto un accordo per attuare la dichiarazione congiunta Ue-Usa sui dazi dello scorso agosto”. A scriverlo, sul social X, il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani. Nel messaggio si continua: “L’Europa dimostra serietà e affidabilità, rispettando gli impegni assunti e puntando a rafforzare così la solidità economica del partenariato transatlantico”. Secondo Tajani, la decisione è “un passo importante per dare stabilità economica e certezza alle nostre imprese che esportano negli Stati Uniti”. Il vicepresidente del Consiglio ha aggiunto: “Ora è importante continuare a lavorare per la rapida entrata in vigore dell’intesa”.
ALESSIO PISANÒ



