Il parlamento di El Salvador si appresta a ratificare una riforma costituzionale per garantire una rappresentanza legislativa diretta ai cittadini residenti all’estero. La modifica, sostenuta dal presidente Nayib Bukele, consentirà alla diaspora di eleggere candidati della propria circoscrizione, evitando che i loro voti vengano assegnati in automatico ai rappresentanti del dipartimento di San Salvador. Nonostante l’introduzione di questi nuovi posti, l’intenzione è mantenere inalterato il limite di sessanta parlamentari. Il presidente dell’Assemblea Legislativa, Ernesto Castro, ha dichiarato: «Se è necessario ridurre il numero di sessanta deputati per garantire la rappresentanza diretta dei nostri connazionali all’estero, credete davvero che questo provocherà il caos nel Paese?». Il numero esatto dei rappresentanti e le modalità di elezione saranno definiti in seguito.



