Dopo giorni di indiscrezioni e la diffusione di numerosi nomi legati all’inchiesta della Procura di Milano su un presunto giro di escort di lusso, arriva la ferma smentita di Rafael Leão. L’attaccante portoghese del Milan ha affidato ai propri canali social un messaggio diretto per chiarire la propria posizione e tutelare la propria immagine.
LA SMENTITA: “NESSUN REATO COMMESSO”
“Ci tengo a chiarire in modo diretto che sono totalmente estraneo ai fatti oggetto dell’inchiesta. Non sono coinvolto e non ho commesso alcun reato”, scrive il numero 10 rossonero. Leão punta il dito contro la superficialità con cui il suo nome è stato associato alla vicenda: “Invito tutti a evitare di associare il mio nome a questa situazione in modo arbitrario. Prima che calciatori, siamo persone con una famiglia e una reputazione”. Il calciatore ha inoltre annunciato di aver già dato mandato al proprio legale di agire in ogni sede contro chi diffonderà notizie false o lesive.
L’INCHIESTA DELLA PROCURA
L’indagine, che ha portato all’arresto di quattro persone legate all’agenzia Ma.De, ruota attorno a serate organizzate in appartamenti e hotel di lusso a Milano. La Procura ha ribadito che i calciatori i cui nomi compaiono negli atti non sono indagati. I loro profili sono emersi dalle chat e dai dispositivi sequestrati agli indagati come potenziali frequentatori, ma l’inchiesta si focalizza esclusivamente su chi gestiva e sfruttava il giro di prostituzione.
Piero Bonito Oliva



