Lo staff del Fondo monetario internazionale (Fmi) e le autorità argentine hanno raggiunto un accordo sulla seconda revisione del programma di riforme economiche dell’Argentina sostenuto da un credito Extended fund facility (Eff) da 20 miliardi. Lo riferisce una nota dell’organizzazione guidata da Kristalina Georgieva in cui si precisa che «previa approvazione del Consiglio di amministrazione del Fondo, l’Argentina avrà accesso a un ulteriore esborso di circa 1 miliardo di dollari». Nel documento si sottolineano gli «impressionanti progressi in termini di stabilizzazione e la costante riduzione dei livelli di povertà registrati dalla fine del 2023» e che «negli ultimi mesi, lo slancio delle riforme si è notevolmente rafforzato». Il Fondo monetario evidenzia inoltre che «l’Argentina continua a risentire positivamente delle ripercussioni della guerra in Medio Oriente, grazie al costante miglioramento dei suoi fondamentali e al suo status di esportatore netto di energia» e che «le autorità del governo Milei si sono impegnate a continuare a rafforzare la capacità dell’Argentina di gestire gli shock» grazie a un programma di rafforzamento delle riserve della Banca Centrale. Ad aprile del 2025 il Fmi aveva concesso a Buenos Aires un prestito di 20 miliardi di dollari sulla base di un programma di 48 mesi che prevedeva un primo esborso immediato di 12 miliardi.



