Già facevaparlare di lui da piccolo il neo vincitore del Gran Premio di Cina (Shanghai2026), che negli ultimi giorni è in testa a qualsiasi notiziario sportivo.
Andrea KimiAntonelli è cresciuto con il rombo dei motori e l’adrenalina che solo ilMotorSport sa darti. Il prodigio dell’automobilismo italiano nasce a Bologna,considerata non a caso la culla del MotorSport Italiano.
Già all’età di 12anni entra nel Junior Team della Mercedes attirando l’attenzione mediaticamondiale, che lo vedrà fin da subito impegnato a raccogliere l’eredità di uncampione in una delle scuderie più prestigiose e vincenti della F1.
Il suo stile diguida aggressivo ma innovativo è il risultato dell’esperienza che Kimi haaccumulato precocemente già nei primi Campionati disputati ottenendo risultatiimportanti:
● Karting:Campione Europeo CIK-FIA categoria OK nel 2020 e 2021, vincitore WSK EuroSeries e Super Master Series (2019).
● Formula 4(2022): Campione ADAC F4, Campione Italiano F4, Vincitore FIA Motorsport GamesF4.
● FormulaRegional (2023): Campione Formula Region Middle East, Campione FormulaRegional European Championship by Alpine (FRECA).
IL MENTORE:STAR DEL KARTING ITALIANO
Meriti di questirisultati, come detto dallo stesso Kimi Antonelli, sono legati ad uno dei piùgrandi mentori del karting italiano, Dino Chiesa, che lo hadefinito come un “campione di razza” in grado di riportare l’Italia ai verticidel motorsport e affermando che per Kimi crescere fin da piccolo in un contestoautomobilistico ha rappresentato un primo aiuto,accanto al ruolo cruciale delpapà Marco, un ex pilota e possesore di un team.
TUTTI I RECORDDI KIMI ANTONELLI
Il giovane pilotaitaliano detiene ben 6 record di precocità in F1:
1. Più giovaneleader del mondiale piloti (19 anni, 7 mesi, 4 giorni).
2. Pilotaitaliano più giovane a vincere una gara (Shanghai 2026).
3. Più giovaneautore di una pole position (Cina 2026).
4. Primo italianoa vincere a Suzuka dal 1992 (storico, record stagionale)
5. 10° pilotanella storia a vincere i primi 2 GP “back-to-back”.
6. Primo italianoleader del Mondiale in un GP non inaugurale dal 1985.
La sua crescitanon è soltanto nei risultati, ma soprattutto nella maturità in pista: gestionedelle gomme, lettura delle situazioni di gara e capacità di restare lucido neimomenti decisivi. Elementi che lasciano intravedere, uniti alla velocitànaturale, un futuro da protagonista nei maggiori palcoscenici mondiali.



