È arrivata – conforte ritardo – la sentenza di primo grado e anche secondo il Tribunale di Romaconsultare i romani con un referendum sulla ztl di Gualtieri allargata a tuttaRoma è vietato. A decidere se recintare la Capitale d’Italia e segregare tuttiquelli che non hanno la possibilità di comprarsi un’automobile di ultimagenerazione lo può decidere solo Gualtieri e la sua giunta. Liberisti Italianiha deciso di pagare le spese legali di questo primo grado e di sostenere anchel’appello, perché nel merito il giudice non ha tenuto conto delle nostreosservazioni. Andremo avanti, perché ormai oltre al tema dell’assolutaassurdità di recintare Roma con la ztl classista di Gualtieri c’è anche unproblema di democrazia. Se i cittadini non possono esprimersi nemmeno su temirelativi alla viabilità che impattano con tale violenza sulla loro libertà dicircolazione e sulla vita quotidiana, mentre il sindaco di Roma fa e disfa asuo piacimento, c’è un problema serio. A settembre ci sarà la prima udienza.Siamo certi che la Corte d’ appello accoglierà le nostre ragioni.
Andrea Bernaudo



