Sono statepresentate oggi a Milano, nella Torre PwC, le edizioni 2026 di Exposanità eCosmofarma Exhibition, le più autorevoli manifestazioni in ambito salute, ingrado di offrire un’analisi dettagliata del mondo della sanità e dellafarmacia. I rispettivi programmi scientifici offriranno infatti, a un pubblicodi esperti, e non solo, numerose occasioni di approfondimento e conoscenza,dello stato di salute, delle criticità e delle possibili soluzioni di duesettori fondamentali per l’intero sistema Paese.
Exposanità, labiennale dedicata al panorama sanitario e sociosanitario, si svolgerà aBolognaFiere dal 22 al 24 aprile. Planning Solutions è il tema scelto: ci siconcentrerà sul ruolo imprescindibile delle nuove tecnologie per la tenuta delServizio sanitario nazionale e delle risorse umane che restano determinati perassicurare qualità ed efficienza. Sono già in programma oltre 200 convegni eworkshop, 16 iniziative speciali, 5 saloni tematici (hospital, horus,diagnostica, sanità digitale e terza età); 350 le aziende previste.
CosmofarmaExhibition, evento annuale dedicato al mondo della farmacia, dell’health care edel beauty care, si svolgerà invece, sempre a BolognaFiere, dall’8 al 10maggio. Regeneration/NewGeneration è il suo focus: dal concetto dirigenerazione come atto di rinnovamento, al confronto tra generazioni difarmacisti, fino all’apporto delle nuove tecnologie, con l’obiettivo diaffrontare le sfide della farmacia del futuro e di un settore di mercato che èuno dei più importanti in Italia. Il programma scientifico conta oltre 100convegni e più di 300 relatori, circa 400 le aziende presenti.
Ad aprire laconferenza stampa Alessandra De La Ville Sur Illon, direzione personale, AffariLegali e Societari BolognaFiere: “Exposanità e Cosmofarma rappresentano duepiattaforme complementari attraverso cui BolognaFiere con Bos interpretal’evoluzione del sistema salute, mettendo in connessione filiere, competenze einnovazione. Da un lato, Exposanità affronta le grandi sfide dellasostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale, valorizzando il contributodelle tecnologie, dei professionisti e dei modelli organizzativi; dall’altro,Cosmofarma interpreta la trasformazione della farmacia, sempre più presidioterritoriale di salute e punto di riferimento per le comunità. In un contestocaratterizzato da profondi cambiamenti demografici, sociali e tecnologici, ilnostro ruolo è quello di costruire ecosistemi di confronto e sviluppo chefavoriscano l’integrazione tra pubblico e privato, tra industria e servizi, traesperienza e nuove generazioni. BolognaFiere si conferma così hubinternazionale capace di abilitare innovazione, generare valore per le impresee contribuire concretamente all’evoluzione del sistema sanitario esociosanitario.”
Andrea Fortuna,partner PwC Italia, Healthcare Pharmaceuticals & Life Sciences Leader,nella sua presentazione introduttiva, ha poi specificato: “Secondo la PwC CEOSurvey, i CEO italiani del settore della salute vedono il cambiamentotecnologico come la principale minaccia ma anche opportunità per lacompetitività, e considerano come loro prima preoccupazione la rapidità con cuistanno trasformando le proprie aziende per tenere il passo con l’innovazionedigitale e le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale (IA). L’ IA insanità è già realtà, ma la sua adozione resta limitata e spesso ancorasperimentale, con benefici economici ancora insoddisfacenti, frenata non soloda aspetti tecnologici ma soprattutto da fattori organizzativi e da carenza dicompetenze. Integrare visione strategica, governance, tecnologia e competenzediventa quindi essenziale per far entrare strutturalmente e in modo diffuso IAe innovazione nei processi sanitari sia clinici sia amministrativi, supportarel’attività dei professionisti, migliorare la cura e i servizi per i pazienti,nonché essere una leva di sostenibilità del sistema sanitario.”
I lavori sono poiproseguiti entrando nel vivo del comparto della Sanità e della Farmacia, ilprimo dei quali introdotto dal past president AISIS Alberto Ronchi, che haaperto una riflessione sul futuro del settore dopo la stagione caratterizzatadai fondi del Pnrr: “Il Pnrr è stata una importante occasione per le strutturesanitarie pubbliche per recuperare terreno e innovare con soluzioni di sanitàdigitale. È stato però anche uno sforzo molto contenuto nel tempo che ha creatodifficoltà di implementazione sia sul fronte delle strutture sia dei partnerindustriali. Si apre ora una fase di consolidamento e maturazione, che devenecessariamente coinvolgere anche il mondo privato accreditato e non, il cuicontributo all’ecosistema digitale è fondamentale”.
Claudio Garbelli,coordinatore gruppo di lavoro nazionale ANMDO “Ospedale che vaccina”, ha invecesottolineato: “A Exposanità, porteremo tra le altre cose due temi fondamentaliper la sostenibilità e il futuro del sistema: il primo, che verrà presentato tramiteun position paper dedicato, è quello di una strategia vaccinale integrata perla prevenzione di influenza, Covid-19, pneumococco e Rsv. Il secondo tema èquello della sanificazione e disinfezione ambientale nelle strutture sanitariee socio-assistenziali: un pilastro fondamentale per la sicurezza delle cure estrumento indispensabile per la prevenzione delle infezioni correlateall’assistenza.”
BarbaraMangiacavalli, presidente FNOPI, ha poi aggiunto: “Il tema delladigitalizzazione, al centro di questa edizione, è molto caro alla FNOPI, chegià dal 2023 si è espressa con un position paper in merito. Nel documento sievidenzia la necessità di evolvere i sistemi di cura sfruttando la tecnologia ela progettazione delle tecnologie digitali a beneficio delle persone assistitee dei professionisti. Occorre lavorare per colmare le fragilità dei cittadininell’ottica di una risposta ai bisogni di salute sempre più prossima. Di sanitàdigitale e benessere dei professionisti parleremo nei due convegni organizzatidagli OPI dell’Emilia-Romagna il 22 e 23 aprile e per la prima volta, insiemealla Federazione, per tutta la durata della fiera, sarà presente la FondazioneInfermieri, nata su impulso della FNOPI e dedicata allo sviluppo scientifico,culturale e sociale delle professioni infermieristiche in Italia”.
La sessionededicata alla farmacia è stata aperta dal presidente FOFI, Andrea Mandelli, cheha ricordato come “Cosmofarma sia una manifestazione sempre molto attesa dallacomunità dei farmacisti: un’occasione di incontro, confronto e arricchimentoper tutta la professione, per riflettere insieme sulle tematiche più attualilegate al ruolo del farmacista all’interno del sistema salute”, ha dichiaratoil presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani. “Il claimdi questa edizione, Regeneration – NewGeneration, riflette il senso piùprofondo della nostra professione: una comunità che affonda le proprie radiciin una tradizione solida e riconosciuta, ma che è al tempo stesso capace dirinnovarsi, evolvere e trasmettere valore alle nuove generazioni. Dalla tregiorni di Cosmofarma ci aspettiamo spunti di riflessione importanti percontinuare a proiettare lo sguardo al futuro e valorizzare una professionesempre più vicina ai bisogni di salute dei cittadini”.”
Sulla stessalinea, il presidente nazionale di Federfarma, Marco Cossolo: “Il claim diquesta edizione di Cosmofarma, Regeneration/NewGeneration, coglie una delleprincipali peculiarità della farmacia di comunità, profondamente radicata sulterritorio e capace di rinnovarsi per rispondere con tempestività ed efficienzaalle esigenze di salute e benessere di una popolazione sempre più longeva. Conla stabilizzazione dei servizi la rete delle farmacie italiane consolida leproprie radici nel Servizio sanitario nazionale e si dirama, proprio comel’albero-simbolo di quest’anno, per portare il farmaco e i servizi sulterritorio, vicino al cittadino, favorendo un equo accesso alla salute.Cosmofarma si conferma un momento ricco di spunti di riflessione su questiimportanti temi grazie alle numerose opportunità di confronto con Istituzioni,stakeholder, Associazioni e altri operatori sanitari”.
Luigi D’AmbrosioLettieri, presidente della Fondazione Francesco Cannavò, in coerenza con lapropria missione, ha rinnovato il proprio impegno nel sostenere la crescitascientifica e tecnico-professionale dei farmacisti, contribuendo a consolidareun modello di farmacia sempre più orientato alla qualità delle prestazioni,all’appropriatezza e alla centralità del paziente, per poi aggiungere: “In unsistema sanitario che evolve verso modelli assistenziali sempre piùterritoriali e integrati, il farmacista è chiamato a svolgere un ruolo semprepiù qualificato e responsabile. Cosmofarma 2026 rappresenta un momento utileper consolidare una visione comune e rafforzare le competenze necessarie adaffrontare il futuro della professione e il processo di evoluzione dellagovernance sanitaria”.
Infine, ilmessaggio inviato da Eugenio Leopardi, presidente Utifar, ha sottolineatol’importanza dello switch fra una generazione e l’altra, perfettamente in lineacon il claim della manifestazione di quest’anno: “Come Utifar guardiamo allaventinovesima edizione di Cosmofarma come a un momento chiave per rifletteresul futuro della professione. Il tema Regeneration/NewGeneration interpreta conlucidità un passaggio che non è solo anagrafico, ma profondamente culturale eorganizzativo: la farmacia è chiamata a rinnovarsi, senza perdere il valoredella propria storia. Il nostro impegno è accompagnare questa transizione,valorizzando il patrimonio di competenze costruito nel tempo e sostenendo unanuova generazione di farmacisti sempre più protagonista nella sanitàterritoriale e nella farmacia dei servizi. Cosmofarma, in questo senso,rappresenta il luogo ideale dove questa evoluzione può essere condivisa ediscussa”.
Ivo A. Nardella,presidente e AD Gruppo Tecniche Nuove, ha sottolineato l’importanza di unacorretta informazione in ambito sanitario e farmaceutico: “Oggi il tema delpaziente informato rappresenta una sfida cruciale che va affrontata conattenzione e responsabilità. Se da un lato l’accesso diffuso alle informazionisanitarie attraverso strumenti digitali offre nuove opportunità diconsapevolezza, dall’altro pone interrogativi importanti sulla qualità esull’affidabilità delle fonti consultate. Non sempre, infatti, è possibileverificare l’origine delle informazioni a cui il paziente accede, né il livellodi validazione scientifica dei contenuti. Gran parte della letteraturamedico-scientifica è regolamentata e spesso non immediatamente accessibile alpubblico, con il rischio che circolino informazioni parziali, semplificate onon certificate. Per questo motivo, è fondamentale accompagnare i cittadini inun percorso di educazione alla corretta informazione, promuovendo una maggioreconsapevolezza sull’importanza delle fonti. È necessario ribadire che non tuttociò che si trova online o sui dispositivi mobili può essere consideratoattendibile. Diventa quindi prioritario investire nella formazione dell’utentefinale — pazienti di tutte le età, inclusi quelli meno giovani ma sempre piùdigitalizzati — fornendo strumenti utili per orientarsi tra le informazionidisponibili, riconoscere le fonti autorevoli e sviluppare un approccio criticoe informato. Solo attraverso un impegno condiviso tra istituzioni, professionistisanitari e cittadini sarà possibile trasformare l’accesso all’informazione inun reale valore per la salute pubblica”.
La presentazionedi Exposanità e Cosmofarma è entrata nel vivo con l’intervento di MarilenaPavarelli, project manager di Exposanità: “Ci siamo lasciati due anni fa con ilclaim di Exposanità 2024 che recitava ‘Ci sta a cuore chi cura’. Reduci dallapandemia volevamo soprattutto rafforzare l’idea che senza un capitale umanoformato, appassionato e dedicato alla cura, i servizi sanitari e sociosanitarinon reggono. Il claim 2026 è Planning Solutions, ossia trovare soluzioni,soprattutto grazie alle nuove tecnologie. Siamo consapevoli che le nuovetecnologie rappresentano una delle chiavi di volta in grado di raggiungere lesoluzioni sia per il mondo della sanità, sia per il mondo del socio-sanitario.Sono ancora tanti i punti critici che dobbiamo affrontare per avere veramenteuna sanità efficace. La sostenibilità economica, la necessità di avvicinarsi acittadini che hanno esigenze di salute sempre più nuove e complesse, oltre cheraggiungere una sempre più funzionale organizzazione territoriale. Di tutto questoparleremo ad Exposanità 2026, senza ovviamente trascurare il ruolo fondamentaledel capitale umano.”
Per Cosmofarma,Francesca Ferilli, AD e direttore generale BOS, impossibilitata a parteciparein presenza, con un collegamento da remoto ha voluto portare i suoi saluti atutti e i suoi ringraziamenti, prima di passare la parola a Roberto Valente,consigliere delegato BOS: “L’obiettivo di Cosmofarma è da sempre quello diessere un punto di riferimento per la comunità dei farmacisti e in generale peril mondo della farmacia. Per corrispondere a questo obiettivo ci impegniamo aindividuare argomenti nuovi, capaci di creare interesse, e stimolare crescita esviluppo. Con il claim dell’edizione 2026 di Cosmofarma,Regeneration/NewGeneration, intendiamo focalizzare l’attenzione sul passaggiogenerazionale, un tema molto sentito in farmacia. Ci sta a cuore lo sviluppo eil futuro della farmacia e condividiamo questo valore con una grande comunitàdi farmacisti, che da sempre segue con interesse i lavori di Cosmofarma. Ilconcetto di Re/New esprime bene la necessità di rinnovamento e innovazioneperché, come dico sempre, non si può guidare un’auto guardando lo specchiettoretrovisore. Il mondo cambia, bisogna stare al passo del cambiamento”.
Infine, spazio èstato dedicato al mercato dei cosmetici e al retail farmaceutico, con al centrosempre la farmacia, sempre più orientata ai servizi al cittadino: “La farmaciasi conferma un punto di riferimento imprescindibile per i consumatori di cosmetici,come attestano i dati del 2025: con un valore di oltre 2,2 miliardi di euro euna crescita del 2,5%, questo canale si consolida al secondo posto nel mercatobeauty in Italia – ha illustrato Luigi Corvi, presidente del Gruppo Cosmeticiin Farmacia di Cosmetica Italia– Associazione nazionale imprese cosmetiche –.La domanda si concentra in particolare sui prodotti per la cura di viso ecorpo, inclusi i solari. Questo successo ribadisce il ruolo della farmacia comepresidio sul territorio per rispondere a esigenze specifiche di salute,protezione e benessere attraverso un’offerta che punta su innovazione ealtissima qualità”.
Mentre ClaudiaRocco, senior director, Offering & Operations IQVIA Italia ha evidenziatola crescita del mercato e la crescente centralità della farmacia come punto diriferimento: “Nel 2025 il mercato retail farmaceutico italiano cresce del 4% avalore, spinto da mix e aumento dei prezzi. La farmacia rafforza il proprioruolo centrale nel sistema salute grazie alla crescita del farmaco etico eall’innovazione terapeutica. Anche i consumatori mostrano aspettative crescentinei confronti della stessa, chiamata a evolvere nella direzione di vero eproprio hub di salute, offrendo consulenza, servizi e prossimità territoriale.”
Marco Giovanetti



