Sofia l’acchiappatutto. Goggia ha vinto il superG femminile di Kvitfjell, in Norvegia. L’azzurra ha così conquistato anche la Coppa di specialità, la sua quinta in carriera dopo le quattro in discesa. Un’altra grande giornata di festa quindi per l’Italia dello sci.
LE LACRIME
‘SuperSofi’ ha sfoggiato la miglior versione di se stessa, sempre in attacco, qualche momento di instabilità sugli sci, ma una grandissima velocità, imprendibile per tutte le avversarie. E’ arrivata la vittoria numero 29 della carriera, la terza stagionale, e quelle lacrime di gioia sgorgate nel parterre rappresentano tutta la soddisfazione di una campionessa che voleva a tutti costi lasciare il segno in questa stagione di Coppa. Goggia ha chiuso la gara con il tempo di 1’29″23, per 32 centesimi meglio di un’eccellente Corinne Suter, e con 6 decimi di vantaggio su una già efficacissima Kira Weidle Winkelmann.
“Ho avuto dei momenti di forte pressione, soprattutto nella mia testa- ha raccontato- e ho avuto paura di non farcela, di commettere un errore. Al cancelletto di partenza ho respirato e ho pensato alle mie qualità per fare una bella gara. Mi sono presa qualche rischio, ma quando ho visto la luce verde al traguardo ho detto: ‘Oggi non mi passano’. E’ stata una liberazione”. “Non è stata una stagione che ha rispecchiato le mie aspettative, soprattutto in discesa ho avuto tante difficoltà- ha detto ancora Goggia con grande sincerità- è stata una annata molto stressante, anche per via delle Olimpiadi in casa, e ho avuto dei momenti di down importanti. Ma almeno in superG è stata la mia stagione migliore di sempre. Mi sono tolta un peso. Adesso ho la Coppa di specialità sia in discesa che in superG, dicono che per essere una velocista perfetta devi averle entrambe. Io ora ce l’ho. Sono molto felice, ma sono anche molto provata da una annata difficile” ha concluso.
LA CLASSIFICA
Al quarto posto si infila Emma Aicher, ad un solo centesimo dalla compagna di squadra, recuperando punti nella classifica generale a Mikaela Shiffrin, che va fuori dai 15. Ora sono 45 le lunghezze di vantaggio per l’americana a due gare dal termine della stagione. Male, invece, la più diretta delle avversarie per la sfera di cristallo di specialità, la neozelandese Alice Robinson, che ha sbagliato i tratti decisivi dell’Olympiabakken, finendo a 2″41 dalla Goggia.
Una vittoria, quella dell’azzurra, costruita negli ultimi tre settori della pista norvegese, nei quali ha fatto registrare i migliori parziali in modo netto. Sofia ha chiuso quindi la stagione con 549 punti contro i 386 della Robinson. Le altre azzurre: all’ottavo posto Elena Curtoni a 1″38 dalla compagna di squadra, 13/a è Laura Pirovano a 2″17, 15/a Asja Zenere a 2″17. E’ 23/a Roberta Melesi.
Marco Melli



