“L’Europa non può più limitarsi a essere custode del vecchio ordine mondiale, ma deve difendere e sostenere il sistema basato sulle regole costruito con i nostri alleati”.
Lo ha affermato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen alla Conferenza degli ambasciatori dell’Ue.
“Le nostre priorità sono tre: una nuova strategia di sicurezza europea che garantisca protezione a lungo termine per i cittadini, relazioni commerciali con Paesi terzi e una diplomazia capace di produrre risultati concreti”, ha spiegato von der Leyen.
“L’Europa sarà sempre al fianco dell’Ucraina- ha continuato-. Tutti vogliamo che questo orrore e questo spargimento di sangue finiscano e nessuno desidera la pace più del popolo ucraino. Ma la guerra deve terminare in modo da non seminare i semi di futuri conflitti. E questo è ciò su cui continuiamo a lavorare ogni giorno per garantire una reale sicurezza a lungo termine per l’Ucraina”.
Sul fronte commerciale, la presidente Ue ha sottolineato che “i mercati aperti e le catene del valore affidabili rendono la nostra economia più forte e resiliente”, sottolineando anche che la rete di accordi commerciali dell’Ue copre oggi quasi il 50% del Pil globale. “Stiamo diversificando le forniture di materie prime e collaborando con Paesi come India, America Latina e Australia per chip e tecnologie pulite” ha spiegato.
“L’obiettivo è creare una comunità commerciale globale sicura e affidabile, pronta ad espandersi ulteriormente, ad esempio con i 12 membri del Partenariato trans-pacifico”. Infine, sulla diplomazia internazionale e la pace in Medio Oriente, von der Leyen ha concluso: “Ogni iniziativa per la ricostruzione di Gaza deve integrarsi con l’Onu. L’Europa deve fare sentire la propria voce, proteggere i propri interessi e portare i propri valori al tavolo. Il sistema Onu ha bisogno di riforme, e quando i formati tradizionali arrivano a un’impasse, dobbiamo esplorare soluzioni alternative, per affrontare le crisi più serie dei nostri tempi”.
Alessio Pisanò



