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Il 20 e 21 marzo a Roma arriva ‘Il Gala dell’amore: Les Étoiles 2026’

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
10 de marzo de 2026
in Cultura
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Il 20 e 21 marzo a Roma arriva ‘Il Gala dell’amore: Les Étoiles 2026’
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Sboccia la primavera, la natura si risveglia dal letargo invernale e il gala internazionale Les Étoiles a cura di Daniele Cipriani, giunto alla sua 21esima edizione e in programma a Roma all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Sala Santa Cecilia il 20 e 21 marzo, si fa portatore di un messaggio universale di amore. Niente può raccontare l’amore meglio di un corpo che, senza parlare, riesce a dire tutto, e la danza ha questa capacità. Sarà forse perché lavorano a stretto e continuo contatto fisico gli uni con gli altri, sarà perché condividono la stessa passione e gli stessi problemi fisici e psicologici e si capiscono vicendevolmente, o sarà forse, più poeticamente, perché passano buona parte della loro carriera a declinare l’amore nei loro passi a due. Insomma, sarà per tutte queste ragioni che tra due ballerini succede che fiorisca l’amore. E se sono entrambi delle fulgide stelle, dei ballerini virtuosi e fuoriclasse, allora il bagliore sprigionato dai loro pas de deux sarà ancora più intenso. È questa la magia che potranno aspettarsi gli spettatori di Les Étoiles che sarà il Gala dell’amore e delle coppie innamorate, poiché nel cast, accanto ad altre stelle, vi saranno ben quattro coppie che sono partner in scena come nella vita. Ve li presentiamo qui, con qualche anticipazione dei passi a due che hanno scelto di interpretare e che forse, in qualche maniera, ci parlano del loro amore. Dalla Grande Mela arrivano Tiler Peck e Roman Mejia, entrambi principal al New York City Ballet. La love story tra i due colleghi nasce durante il lockdown, quando decidono di andare in ritiro per lavorare insieme, allenarsi, danzare, creare balletti. Convoleranno a nozze nel giugno dell’anno scorso. Lui è una stella in grande ascesa, mentre la Peck, oltre a essere pure un’apprezzata coreografa, è la personificazione di quello stile vivace che associamo ai balletti di George Balanchine, dei cui lavori è l’attuale interprete per eccellenza.Di lei è stato detto che è ‘la ballerina che riesce a fermare il tempo e farlo poi ripartire’, come gli spettatori potranno vedere durante la variazione nel balanchiniano Tschaikovsky Pas de Deux (che danzerà con Mejia). Infatti, vi è un momento quando rimane come sospesa in equilibrio per ciò che sembra durare un’eternità in mezzo a tanta velocità. Tiler Peck e Roman Mejia danzeranno anche il passo a due da Herman Schmerman di William Forsythe su musica elettronica di Thom Willems, esplosione di energia all’ennesima potenza per questi sposi danzanti. I costumi sono firmati Versace. La seconda coppia amorosa di Les Étoiles è quella formata da Matthew Golding, già principal del Royal Ballet di Londra, e l’étoile internazionale Lucia Lacarra, che ha danzato con molte celebri compagnie, dal Ballet National de Marseille, al San Francisco Ballet e al Bayerisches Staatsballett. Insieme, nel 2023, i due innamorati hanno fondato il Lucia Lacarra Ballet, una compagnia neoclassica che è già riuscita ad affascinare il pubblico con la sua eleganza, tecnica e narrativa emozionante. Interpreteranno Snow Storm (‘Tempesta di neve’) di Yuri Possokhov, romantico e struggente, su musica di Georgy Sviridov. Di tutt’altro registro, rarefatto, siderale, è Borealis di Golding su musica di Max Richter, il secondo brano offerto da questa coppia di cui è evidente l’affiatamento, intuibile la complicità. Presenza ormai fissa dei gala Les Étoiles è quella dei ‘poeti della danza’, che creano e danzano insieme da molti anni, inossidabile coppia in scena e nella vita: parliamo di Sasha Riva e Simone Repele (Riva & Repele, Ginevra), i coreografi residenti della Daniele Cipriani Entertainment, nonché autori del balletto Amore e Psiche, che ha inaugurato la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.Ispirato alla celebre scultura di Antonio Canova, il lavoro ha colpito per la chiave originale in cui Riva e Repele hanno voluto raccontare la bellezza e l’amore. A Roma interpreteranno, invece, un’inaspettata versione del passo a due del ‘Cigno Bianco’ di Ciaikovsky: The White Pas de Deux. Nelle loro stesse parole, si tratta di una coreografia che racconta un incontro tardivo, nel periodo ‘bianco’ della vita, la vecchiaia, in cui si diventa coscienti delle proprie fragilità. Richiama un altro famoso balletto del repertorio classico anche la creazione Don Chisciotte a firma Riva & Repele per Les Étoiles, e che viene presentata in prima assoluta. Chi segue Les Étoiles sa che ogni edizione del gala presenta nel cast un’étoile a sorpresa. A Roma, la sorpresa sarà doppia poiché si tratta di una coppia! Vi sveliamo il mistero: arrivano da Londra Vadim Muntagirov e Fumi Kaneko. Freschissimi di nozze, si sono uniti in matrimonio appena pochi giorni fa, l’11 febbraio 2026, anche se c’è da dire che già molte volte avevano insieme danzato romantiche scene di nozze nei grandi balletti sul palcoscenico della Royal Opera House di Londra, casa artistica di entrambi. A Roma, insieme al lirismo del passo a due tratto da Giselle, immortale balletto romantico sull’amore e il perdono, i due portano il Grand Pas Classique di Victor Gsovsky sulla musica di Daniel-François Auber, elegante e raffinato come sono loro, un ricco e intricato ricamo in danza. Con il profumo dei loro fiori d’arancio ancora nell’aria, la presenza al gala degli innamoratissimi Vadim e Fumi sarà l’occasione per il pubblico e le altre étoile di augurare ai neosposi una lunga e felice vita insieme. A passo di danza, naturalmente!

Maria  Carotenuto

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