«A Kyiv, in occasione del quarto anniversario dell’aggressione russa, siamo tornati per testimoniare la resilienza del popolo ucraino e per ricordare le vittime della guerra», lo dichiara la deputata di Azione Federica Onori, segretaria della Commissione Esteri. «Domenica notte, mentre noi arrivavamo in Ucraina, c’è stato l’ennesimo attacco contro i civili: circa 300 droni e 50 missili hanno colpito la periferia della città, provocando la morte di una persona e il salvataggio di otto, tra cui un bambino, dalle macerie. Negli ultimi mesi gli attacchi alle reti energetiche si sono intensificati, mirando a privare la popolazione di elettricità e a rendere ancora più difficile la vita quotidiana.»
«Con Carlo Calenda in questi giorni abbiamo incontrato numerosi rappresentanti della società civile e del governo ucraino, tra cui il vice ministro degli Esteri Perebynis, per comprendere meglio le priorità del Paese ma anche come l’Ucraina stia vivendo questo delicato equilibrio tra la ricerca di normalità e la persistenza del conflitto. Siamo qui per ribadire che il popolo ucraino non è solo e per continuare a sostenere la sua lotta per la pace e la stabilità», conclude Onori.


